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mardi 25 mai 2010

Cara Gelmini l’astensione obbligatoria NON è un privilegio, NON è un diritto , ma un DOVERE.



andate a dare una letta a questa paginetta. e non solo se siete mamme. perché cazzo, noi donne sembriamo avere sempre meno diritti in una società che ci vuole come uomini. che ingora la nostra natura. è questa la parità? a me questa sembra un'oppressione paracula...
"(...)Procreare, infatti, implica delle responsabilità precise, è una scelta di vita, CHE SE CAMBIA IL COMPORTAMENTO ANIMALE, A MAGGIOR RAGIONE CAMBIA LA VITA DI UNA DONNA.
Sbaglia chi crede che l’arrivo di un figlio, non comporti cambiamenti nella propria vita.
Un bambino non chiede di nascere, fare un figlio non è un capriccio da togliersi, ma una scelta di servizio, di dono di se stessi e anche del proprio tempo.
Non sono i figli che devono inserirsi nella nostra vita, siamo noi che dobbiamo cambiarla per renderla a loro misura.
Se non facciamo questo, potremmo fare crescere bambini soli, senza autostima e con poca sicurezza di sé.
Bambini affamati di attenzioni, perché non gliene è stata data abbastanza nel momento in cui ne avevano massimo bisogno, cioè i primi mesi di vita.
L’idea che non capiscono niente, che non percepiscono la differenza ad esempio tra un seno materna e un biberon della tata, è solo nostra.
Ciò non vuol certo dire che tutti bambini allattati artificialmente o che tutti bambini con genitori che tornano subito a lavoro, saranno dei disadattati. Ma bisogna fare del nostro meglio per farli crescere bene, come quando in gravidanza assumevamo l’acido folico, per prevenire la “spina bifida”.
I bambini hanno nette percezioni, già nel grembo materno.
L’idea, che se piangono non si devono prendere in braccio “perché si abituano alle braccia”, è un luogo comune.
Le “abitudini” arrivano dopo i 6 mesi, fino ad allora è tutto amore.
Non è un caso che studi recenti, riabilitano il cosleeping, (dormire nel lettone) e i migliori pediatri sostengono la scelta dell’allattamento a richiesta.
Il volere educare i bambini inquadrandoli come soldati, già dai primi giorni di vita, non solo é antisociale, perché una generazione cresciuta senza il rispetto dei suoi ritmi di crescita può essere inevitabilmente compromessa, ma è un comportamento al di fuori delle più elementari regole umane e naturali.
Poi è anche vero che per molte donne, tornare a lavorare subito dopo il parto sia una necessità assoluta.
Ma per questo problema dovrebbe intervenire adeguatamente lo Stato e non certo con affermazioni come le sue.
Mi rendo conto che il suo lavoro le permette di lasciare la bambina, rilasciare interviste di questo tipo (di cui noi non sentivamo la necessità) e tornare con comodo da sua figlia.
Ma ci sono lavori che richiedono tempi e una fatica fisica e mentale che lei non conosce. Tempo che sarebbe inevitabilmente tolto ad un neonato che ha bisogno di una mamma “fresca”, che gli dedichi la massima attenzione.
Noi donne infatti, se spesso per necessità ci comportiamo come Wonder Woman, poi siamo colpite da sindrome di sovraffaticamento.
(...)
Bisogna dunque incentivare i comportamenti da genitore virtuoso, anche con la consapevolezza che i bambini non sono funzioni matematiche, ma si può fare molto, per favorire una crescita armoniosa, già dalla prima infanzia, se non addirittura durante la gravidanza."

clickate sul link più in alto per leggere il resto del testo di Rosalinda Gianguzzi.

11 commentaires:

calzelunghemom a dit…

ciao, è un pò che lurkereggio...il tuo blog mi piace molto e la tua timba è bellissima, complimenti!sui diritti delle mamme e soprattutto sul diritto dei bambini ad essere cresciuti dalle proprie mamme che dire? non so come siano le cose in francia ma qui la parola diritto sta diventando un tabù....ssss...meglio non pronunciarla...meglio lasciare che scorrano litri di candeggina sul nostro essere femmine e che i figli siano l'ennesimo status symbol da ostentare e non da crescere, proteggere ed educare...

lucciole a dit…

Credo che l'Italia ad oggi sia il peggior Paese del mondo occidentale in cui si possa crescere un bambino. Vivo tra Milano e Roma: senza aprire la voragine della (non) assistenza Statale, penso all'inquinamento, all'assenza di verde, al servizio di trasporti pubblici che ti obbliga a passere le giornate in macchina per le commissioni più stupide, penso a quanta dis-informazione ci sia e venga mantenuta perchè conviene, di certo non alle neo-mamme. Ti riduci a confidare nel passaparola e sperare che il tuo medico della mutua o quello che trovi in consultorio sia in giornata o almeno non un catto-ciellino obiettore che ti guarda storto. Investire nell'educazione, propria e dei (futuri) figli è diventata una lotta contro tutti, e quando parli di assistenza e sussidi ti guardano come se fossi tu la fricchettona-paracula che vuole tutto gratis e senza sforzo. pff.

nicoz a dit…

vabbè allora rigiro il coltello nella piaga: http://www.repubblica.it/scuola/2010/05/24/news/scuola_apertura_dopo_il_30_9-4294469/?ref=HRER2-1
:(

nicoz a dit…

uh dimenticavo: http://www.facebook.com/#!/note.php?note_id=399666739239&id=76372150336

stiamo messi davvero male.

vorrebbero una generazione di devicenti lobotomizzati che guardano solo canale 5e che non studiano. grrrr.

mai come in questo momento i pupi sono il nostro futuro e dobbiamo davvero impegnarci per tirarli sù il più coscienti possibile.

Carciofo e Cavolfiore a dit…

ma da te in Francia come funziona? so che le politiche sulla famiglia sono migliori, ma a parte questo probabilmente anche la mentalità è migliore

mammanicoz a dit…

si' devo dire che c'è un gran rispetto della donna/della mamma e del pupino. tra aiuti, 890euro all'ottavo mese di gravidanza e 177euro al mese per 2anni. vabbè nn son tantissimi (ma aumentano col numero difigli^^) pero' almeno uno non si sente totalmente abbandonato.

e anche i congedi parentali e compagnia bella sono intoccabili. le francesi si lamentano comunque, ma spesso è proprio il "lamentarsi" che fa avanzare le cose. noi italiani ci stiamo rassegnando a tante piccole cose che "tanto non si possono cambiare". come si fa?
:(((((

(non rileggo, che e' l'una di notte e ho il cervello cotto^^)

mammanicoz a dit…

(intendevo "non rileggo/correggo gli eventuali errori".^^)

Anonyme a dit…

da non credere! me l'ero persa questa "bella" esternazione!! per non parlare della nuova proposta di tenere chiuse le scuole fino al primo ottobre ...occhio, eh? è per favorire il turismo. La scuola subordinata a tutti gli interessi tranne a quello educativo! E chi cxxxx riesce ad avere ferie per tre mesi: giugno, luglio, agosto e settembre, senza essere licenziata? IO solo per un misero part-time devo fare carte false!certo...mica sono la Gelmini
saluti
adriana

nicoz a dit…

eheheh....giusto :)

Carciofo e Cavolfiore a dit…

già ma non solo non lamentarsi ma addirittura avallare questa mentalità. io spero che cambi per i nostri figli

nicoz a dit…

si' speriamo che loro cambino un po' le cose. anche un po' grazie a noi perché li avremo allevati insegnandogli l'ascolto, il rispetto e la compassione. :)

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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