importante!

attezione! l'url del blog è cambiato! non è più nicozbalboa.blogspot.com (anche se questo indirizzo funziona ancora) MA www.arty-mom.com!
quindi se siete arrivate/i al blog tramite il vecchio url .blogspot sappiate che alcune funzioni della pagina potrebbero non funzionare.

Followers

lundi 31 mai 2010

ho perso il latte

sto leggendo un articolo sul dramma della gregoraci (per inteso sono ironica, eh! a me la grecoraci e briatore fanno schifo. io li avrei buttati a mare altorché. e pure natahn falco...perché adesso è un pupino carino. ma è un futuro briatore, un futuro lapo. un futuro berlusconiano malefico) apparte la ridicolezza dell'articolo (il dramma per il bambino perché non ha più la sua cameretta nello YACHT. mavvaf...) ripenso ai miei inizi dall'attamento.

a quanto si è fragili (soprattutto se è il primo bambino) davanti alla cosa che dovrebbe esser naturale, la più naturale, e che invece diventa la più difficile.

ovviamente sto parlando dell'allattamento.

all'inizio si è spaesate, stanche, con gli ormoni a mille. il pupo piange e spesso abbiam paura di sbagliare. di nutrirlo troppo o troppo poco. di viziarlo o, al contrario, di lasciarlo a se stesso.

ok un po' sarà anche colpa nostra, del nostro essere neo mamme ansiose e catapultate dentro qualcosa di più grande di noi. sarà.

pero' quando leggo quast'articolo (apparte i nervi per uno yacht che dentro ha pure il parrucchiere) mi vengono in mente consigli e verità snocciolate con l'atteggiamento di chi ne sa (e invece non sa un ca**o) dai professionisti della salute.
mi viene in mente questa puericultrice gentilissima ma un po' attempata (nelle idee suprattutto) che mi aveva comunque consigliato di comprare una scatola di latte in polvere che "non si sa mai, dovessi restare a secco di latte" o nel mio ginecologo (fichissimo per tanti punti di vista) che mi ha conisgliato che per avere il latte "bisogna essere felici". sul momento sono frasi cosi', buttate li'...che SEMBRANO perfino di conforto.

ma sono comunque frasi che minano la nostra sicurezza e la fiducia che abbiamo nel nostro corpo e nelle sue capacità.

"oddio e se dovessi finire a secco di latte proprio quando i negozi sono chiusi?"

allattando oramai da 15mesi mi sono accorta che le tette non sono una cisterna che puo' svuotarsi perché siamo tristi. il latte non è un traditore che "se ne va" all'improvviso e ci lascia nei guai col nostro pupino urlante per la fame.

è il farci credere "che colpa ne ha se il latte è uno zingaro e va" che puo' farci perdere fiducia in noi stesse e nel nostro latte. oddio magari sarà anche successo a qualcuna di voi, se si' mi piacerebbe sentire il vostro racconto. ma la colpa era davvero nel fatto di aver un problema?

o, piuttosto, nel fatto che dirci, anche con tutta la gentilezza del mondo, che non ce la faremo ci ha aiutato proprio a non farcela?

o magari semplicemente del fatto che dentro di noi non volevamo più allattare? (lungi da me il colpevolizzare chi non vuole (più) allattare. lo dico sempre, meglio un bibbo serene che una poppata con il fastidio e l'insofferenza)



vi posto qui uno dei miei ultimi lavori perché credo sia in tema. allattare è la nostra natura, il nostro corpo è biologicamente programmato per farlo.

ma chi non allatta puo' fare come la rondine del quadro, che invece di lasciare il suo uovo solo nel nido se lo porta dietro, per questo la ragazza gli dice "hai l'istinto mammifero".

per finire, ho aggiornato il mio sito con taaaante nuove pirografie. fateci un giro.

27 commentaires:

ska a dit…

Davvero c'è troppa ignoranza sul tema, ed è quasi un reato, vista l'importanza del tema. Sto rimbambendo la mia amica incinta ripetendole fino alla nausea di stare in contatto con la Leche League e di documentarsi sull'allattamento. Poi farà quel che le pare, ma almeno eviterà di non allattare per aver compiuto qualche errore grossolano come arrendersi alla falsa evidenza del "poco latte". L'altro giorno ero con lei alla Prenatal, e dopo un po' Flavio si è spazientito e ha cominciato a spogliarmi. Al che mi sono seduta su un divanetto e l'ho allattato. La commessa mi fa "anche la figlia di una mia amica faceva così. Alla fine ha dovuta smettere di allattarla perché la faceva vergognare".Boh, io non mi vergogno per niente a nutrire mio figlio, ma pensa te!. Ma fra me e me pensavo però che magari la bambina avesse 3 anni o giù di lì. La commessa "per esempi: lui quanto ha?" e io "7 mesi" e lei "e beh, allora mo' basta, no?". Ancora mi chiedo come mai ho avuto la pazienza di spiegarle che allattare oltre i sei mesi non è una perversione, che mio figlio fa ancora una sola pappa al giorno e per il resto prende latte, che anche in seguito la mattina e la sera o comunque quando lui vuole e io ci sono prenderà il latte, che non è vero che dopo un po' il latte "è acqua", ecc. La prossima volta mi limiterò a un laconico "grazie del consiglio" e via. Tanto più che alla commessa non andava bene nemmeno la fascia (tono sarcastico: "ma guarda come ti ha legato: tua madre ti vuole proprio tutto per sé, eh, piccolino?"). Ho chiesto con sufficienza alla commessa "tu hai figli?". Ne aveva due e non le aveva allattate oltre i 4 mesi perché... ha perso il latte. E infatti mi dice "beh, certo, se tu hai la fortuna di averlo ancora...". Le ho detto che non è fortuna ma solo fare le cose giuste e naturali, come allattare il bambino quando vuole, anche alla Prenatal.
L'altro ieri invece ero a un matrimonio, e la mamma di una bimba di 11 mesi si era appena resa conto di aver dimenticato il latte in polvere a casa, allora, siccome sapevo che allattava, le ho chiesto che ne fosse del suo latte, e lei mi ha risposto "beh, c'è ancora, ma è poco....se lo farà bastare?". Perplessa, le ho detto che comunque era sabato e se voleva le farmacie erano aperte. Non volevo mettermi a dare lezioni (e penso di avere sbagliato), ma se aveva ancora il latte perché non glielo dava? Come poteva "non bastare"? Come poteva sapere quanto latte ci fosse nelle tette? Boh, Siccome so che è appena tornata al lavoro, magari deve dare il latte in polvere per il nido, e non vuole riattaccarla al seno per non farglielo mancare troppo, chissà.
E' davvero incredibile quanta gente dice di non avere o avere perso il latte, se ripenso all'ostetrica del corso preparto che diceva che le donne che "non possono allattare" sono rarissime , e alla consulente LLL che ha detto che non conosce nessun caso di mamma che abbia "perso" il suo latte.

Adriana a dit…

purtroppo anche io ho sentito moltissime volte dire da professionisti veri,finti o presunti ,numerose stupidità sull'allattamento facendo preoccupare inutilmente molte mamme.Io stessa quando Julia era in ospedale a 15 giorni di vita vivevo praticamente al BambinGesù per tirarmi il latte e darglielo con il biberon (lei era in culla termica isolata da tutti!).E non si stancavano a dirmi che era tempo perso... che il latte dopo il cesario,dopo la forzatura del tiraggio e dopo l'ospedalizzazione prolungata della nana non sarebbe uscito o peggio sarebbe stato "guasto".cosaaaaa...? be' in barba a tutti La nana ha avuto una convalescenza velocissima ,rispetto ad altri bambini con lo stessa patologia,e sono riuscita ad allattarla per 10 mesi finchè non è andata al nido (sic!) e non ha avuto altre ,ricadute come avevano previsto e adesso rompe le palle allegramente più che mai...
Chi la dura la vince....

nicoz a dit…

ahahah! ska pure io ho avuto diritto alle stesse riflessioni! il "latte è acqua" è un tipico. pure la mia mamma l'altro giorno. poi ci sono persone a cui tengo (tipo amici parenti, mia madre) a cui spiego. per le commesse mi verrebbe solo un gran nervoso. tu sei stata una grande. e diplomatica!
"vergognare"? ahhaa! io le avrei risposto motlo peggio, tipo "si vergogni lei che nn sa nemmeno cosa è buono per un pupino"! ste cose mi fanno imbestialire^^

pure la tipa del matrimonio...alla fine ognuno sa quanto si vuole "spingere". poi se aveva allattato fino agli 11mes, magari davvero stava provando a smetter di allattare....chissà!

lo so che è una cosa figa allattare, e io mi reputo fortunata per aver avuto la leche league et le amiche allattanti per avere i consigli e, quindi, continuare. e allora mi verrebbe di dire a tutte le mamme col bibbo: "allattateee è blelissimo". pero' poi ognuno a la sua storia e (per fortuna) non siamo tutti uguali. :)

adriana, il latte "guasto"? mammamia c'è da farsi venir i capelli bianchi a sentir ste cose.
pensa che io qui a la rochelle conosco una mamma che HA ALLATTATO la sua piccina adottata. e fino ad oggi che ha due anni e mezzo (stanno smettendo piano piano).
quindi figurimoci "solo" dopo un cesareo :)))))

alla fine bisogna davvero esser SUUUUPER motivate per continuare. perché se si è "solo" informate a volte non basta.

ma dimmi te...
:)

nicoz a dit…

"ognuno Ha la sua storia" -__-

Clare a dit…

ho appena trovato il tuo blog. Non ho ancora figli ma mi piace moltissimo i tuoi disegni. Prometto di non essere un lurker!
(ma devi essere paziente con il mio italiano!)

calzelunghemom a dit…

La cosa più strana è che non si smette mai di essere fragili. Quando ha avuto il mio primo bimbo l'ho allattato per caso, non avevo idee chiare in merito....ho proprio seguito l'istinto e il mio compagno che aveva letto su un manuale che "tutte le donne possono allattare",l'ho allattato a lungo e felicemente capendo cose di lui, allattandolo, che non so se avrei capito altrimenti...quando è arrivata la seconda ho comunque temuto di non riuscire ad allattarla...lei però era un tipo deciso e succhiando il latte è arrivato...con l'ultima ero sicura che avrei allattato, cavoli ormai ne sapevo più di tante mucche sull'argomento, eppure alle prime difficoltà (lei che era un pò premetura si addormentava facilmente al seno, così è calata un pò troppo)ho subito trovato chi mi ha suggerito con forza di smettere di allattare che era evidente che non avevo il latte e che avrei fatto meglio a darle il biberon...era la terza e io ho insistito ora atre mesi e pesa quasi sei chili, direi che cresce...eppure ho avuto un momento, all'inizio, in cui s6tavo per mollare, in cui ho davvero creduto di non avere il latte...dopo che ne avevo allattati per anni due....immagina se fosse stato il primo...

Anonyme a dit…

sei grande ed è troppo d'aiuto tutto quello che posti ogni giorno :)

ska a dit…

Mamma mia, sentire che una mamma ha allattato una figlia adottiva mi fa venire i brividi. Me l'ha detto pure la tipa della Leche League e ancora non me ne capacito, per quanto è commovente...

mammanicoz a dit…

clare che carino il tuo blog! il tuo italiano è perfetto!

calzelunghemom, hai ragione. chissà come mi sentiro' quando avro' un'altr@ pup@ (ma quando? io nn vedo l'ora^^:P )

grazie anonim@ :)))

ska, si' davero una cosa fichissima. ma comunque faticosa...ha avuto la fortuna di adottare questa bambina su un'isola francese, dove l'adozione e' un po' diversa. cioè la mamma si sceglie chi adotterà il bambino. e per due anni potrà comunque ripensarci. pero' quest mia amica era perfino in sala parto. quindi ha avuto il tempo di preparasi, tirandosi il latte fin a molte settimane prima. all'inizio e' stata comunque dura, figurati che c stressiamo noi che li abbiam partoriti biologicamente!!
:)))

(ragazze nn rielggo ma c saranno d certo mille errori. ma e' troppo taaardi. ho sonno^^)

Tiziana a dit…

è proprio così, per lo più i professionisti della salute non ne sanno davvero un cazzo.
e ancora mi viene un sacco di nervoso se penso alle streghe del nido che già il giorno dopo aver partorito mi minacciavano con glucosate e tentativi di ciuccio, pur sapendo bene come la pensavo (o forse solo x quello? per dire "qui il potere l'abbiamo noi"? ah quanti buoni motivi x partorire a casa!) regalandomi tante ansie di "oddio mangerà abbastanza" assolutamente infondate

io se non avessi avuto vicino persone comprensive e alleate e competenti, nel dettaglio 1 marito e 1 sorella (consulente della LLL che credo non ringrazierò mai abbastanza), non credo ce l'avrei mai fatta.
perché anche al consultorio, dove avevo seguito un corso pre-parto meraviglioso, all'ennesimo mio esporre le difficoltà di attacco e i problemi x la sindrome di raynaud (individuata sempre grazie a mia sorella consulente, che se era per i signori dottori tutto restava nel mistero), mi son sentita dire "guarda che non è obbligatorio allattare, vedi quell'altra: da quando è passata al biberon sta benissimo!"... non era neanche passato un mese! e io avevo bisogno di essere incoraggiata e nn paragonata a una ragazza 15 anni più giovane di me che non vedeva l'ora di poter tornare a fare aperitivo con gli amici (con questo nn voglio giudicare sta tosa, dico solo con quanta facilità vengano fatti gli stessi discorsi a persone con esigenze e motivazioni radicalmente diverse)

è anche vero che le mamme si raccontano un po' quello che vogliono (ma non vogliono ammettere?), del mio corso quasi tutte sono passate all'artificiale già al 2° o 3° mese e vedendo me che allatto ancora mi guardano intenerite "ah che fortunata! anch'io avrei voluto taaanto continuare!" ?!? mica è gente che ha subito traumi o chissà cosa eh... mah! un po' di onestà con se stesse no eh?

come dici bene tu il primo periodo è molto delicato, qualsiasi frase può farci dubitare e zoppicare, qualsiasi incoraggiamento vale oro... ed è in quel periodo che sono capitata qui (per tutt'altri motivi poi che l'essere mamma:) ed è stato un piccolo segnale positivo, questa arty mom con cui condivido alcune idee, un piccolo segnale per sentirsi in buona compagnia ^_^
ecco. scusa lo sfogo sopra e tutta la tiritera... colgo l'occasione per dirti *grazie*

...e ora vado a vedermi le pirografie!

Tiziana a dit…

che belle! speravo tanto di incontrare in sogno un cervo parlante o qualche altro animale... :-*

nicoz a dit…

tiziana grazie a te! ♥!!
mi piace sempre leggere i commenti/sfogo con le "vostre" storie. cosi' pure io mi sento meno sola... :)))

Maria a dit…

Ciao! Ho allattato il mio bambino per 4 anni, pur avendo avuto un inizio disastroso. Nato con cesareo di urgenza per sofferenza fetale, ho potuto abbracciare il mio bambino dopo una settimana. Grazie al tiralatte sono riuscita a fare quello che volevo, ma il tutto grazie a tutto ciò che avevo letto sui libri della lega del latte.
Buon allattamento!

nicoz a dit…

w la lega! cioè quella del LATTE, eh! non la lega nord!^^

Anonyme a dit…

bel post che mi trova completamente d'accordo e vale una risposta!
qui si allatta da due mesi e 8 giorni e ora va che è una meraviglia, ma di certo l'inizio è stato duro... allattamento a richiesta che già ti fa sentire un po' mucca e ti pare di essere sempre lì ad allattare, ingorgo mammario, 39 di febbre per una settimana, un capezzolo completamente spaccato in due da una ragade... vedevo le stelle! e poi la talpa che all'inizio non prendeva peso e la pediatra ventilava l'ipotesi di un'aggiunta con latte artificiale... ti senti demoralizzata, spaventata, preoccupata e un po' spaesata. che poi è stat cmq una grande perchè mi ha subito detto: tieni controllato il peso per una settimana, se non cresce dagli l'aggiunta, se cresce allattamento esclusivo fino ai 6 mesi e poi più vai avanti ad allattare meglio è! e la talpa è cresciuta :-))) e poi il supporto delle persone che ti stanno vicine è fondamentale! insomma, il primo mese e mezzo è tutto in salita e mi rendo conto che magari qualcuno non ce la fa. però è davvero bizzarro che una delle prime domande che ti fanno (dopo: è bravo? dorme? quanto dorme?) è "lo allatti tu?"...quasi fosse un'azione fuori dal comune o eroica.
...mi sa che la prossima volta che me lo domandano, risponderò: no, mio marito! ;-P
Ire

ps: belle le pirografie!!

Anonyme a dit…

ah, e poi: "ma quante volte mangia?". alla risposta "tutte le volte che lo che vuole" ti guardano come un alieno che viene da plutone... :-((
Ire

nicoz a dit…

ahahah! la risposta "no, mio marito" è GENIALE! ahahahah!!!
cmq nel migliore dei casi t guardano come una plutoniana (?) ma spesso anche come quella che "poverina, è succube del figlio" :D

laura a dit…

ciao nicoz,
bhe io sono l'unica sfigata che pratica l'allattamento misto (tetta finchè ce n'é e poi bibe)!
la storia che ogni mamma può nutrire il suo bimbo mi ha fatto impazzire, con diego passavo ore ad attaccarlo e lui dopo pochi minuti piangeva come un disperato e tutte a dirmi "ma no è impossibile, tutte le mamme hanno latte a sufficienza.." risultato: mi sentivo stressata e inadeguata come mamma e come donna.
quando finalmente me ne sono fatta una ragione, ho iniziato a godermi il mio bimbo e la mia maternità.
con nina volevo fare meglio, ma con un bimbo di 2 anni e mezzo sempre malato, le notti insonni e i pianti disperati dopo una tettata di 40 min, ho tirato fuori il bibe e ho deciso di godermi subito la mia bimba senza troppe pare sulla "madre perfetta".
sinceramente avrei voluto allattare al seno in modo esclusivo (è più pratico, naturale, salubre e coccolosissimo), ma non ci sono riuscita (se volete dite pure che la colpa è solo mia!).
ora cerco di tettarla più che posso, mi godo i sorrisi dei miei gioielli e sono felice e serena come non mai!
notte a tutte

PS: nicoz ti consiglio di pensare al secondo, con due pupi in casa è davvero uno sballo (e un macello!!!)

nicoz a dit…

Laura ma Che sfigata! Mi raccomando vorrei Che fosse chiaro Che ogni mamma da il meglio e nessuno dev'essere giudicato! :)
Però nn t credere, io all'inizio stavo Come te! Allattaento misto e i biberons come stampelle. E all'inizio il bibero é davvero molto più 'comodo' xkè c permette d' controllare cn i nostri occhi la quantità di latte ingerita. Se poi si aggiunge Che avere un pupino Che piange tanto nn aiuta, Come nn aiuta il semplice consigliare "tutte le mamme hanno il latte" senza davvero capire perché il tuo Pupino piangeva. Le Coliche cn il latte materno sn cmq + rare ma ci sono 1000 motivi Che potrebber disturbar un pupo allattato.
Insomma penso xhe avrei continuato anch'io cn l'allattamento misto se nn avessi oncontrato que due consigliere della leche league molto fiche e x nulla giudicanti. :))
ma insomma ad ognuna la sua storia :)))) siamo tutte brave mamme! :)))))

(sto scrivendo cn l'iPhone e c saranno mille errori ma speriam cmq d' riuscir a postar il commentons!)

nicoz a dit…

Il "ma Che sfigata" era in sens. "ma Che dici nn 6 sfigata!"

laura a dit…

grazie nicoz, un po' di sostegno non fa mai male! ora sono serena (e felice!) cerco di fare il meglio che posso, ho accettato l'idea di non essere una mamma perfetta, mi basta essere una mamma che ama i suoi bimbi!
baci baci

PS: in bocca al lupo per berlino e buon viaggio a tutta la family
PPS: quando torni posta un pò di foto così chi è inchiodato a casa come me può respirare un pò di aria nuova!

nicoz a dit…

Essì le mamme perfette nn esistono. C sto scrivendo un post su sta cosa perché è assurda l'ansia Che c mettiamo(da sole) per metterci nei panni della madre (Che nel nostro immaginario è) ideale

Carciofo e Cavolfiore a dit…

grazie nicoz per il post e grazie alle commentatrici per le vostre esperienze, mi rendo conto che è davvero un male comune l'ignoranza diffusa sulla questione allattamento. Anche a me in ospedale hanno detto "le lacrime cacciano via il latte" ed anche io ho sentito dire da una mamma che non aveva allattato "dopo i 6 mesi il latte diventa acqua". Ora la mia piccola ha più di 7 mesi, mangia a tavola con noi (non so quanto xè decide lei), beve sempre tanto latte (e non so quanto xè la tetta non è trasparente e graduata) ed il mio latte non è acqua perchè quando l'ho tirato e l'ho lasciato in frigo per il giorno dopo (doveva rimanere col papà) ha fatto uno strato di grasso solidificato (per lavare un bibe col mio latte bisogna proprio sgrassarlo!) E tutto questo grazie all'aiuto ricevuto in consultorio xè se ascoltavo le infermiere del nido non avrei mai allattato xè con la doppia pesata di colostro non prendeva nulla(e quando mai?) e perchè con i miei capezzoli piatti non ero certo una candidata all'allattamento! Ora per fortuna non mi è ancora capitato qualcuno che mi abbia detto "è ora di smettere" (anche xè la mia bambina ha 7 mesi ma è grande come se ne avesse 12...) ma se mi capitasse saprei cosa rispondere (e poi sul sito della LLL ci sono delle risposte spassosissime) Un abbraccio a tutte

ska a dit…

Volevo aggiungere una cosa: io ho avuto dall'inizio un allattamento fantastico, senza alcun problema, ma siccome non è sempre così, quando si è incinte bisognerebbe pensare all'ospedale dove si andrà a partorire. Mio figlio è nato al blasonato Villa San Pietro di Roma. Questa fama nasce dalle ottime statistiche sulle nascite, vale a dire meno morti che negli altri ospedali, reparto di rianimazione e terapia intensiva, ecc. Tutte cose certamente utilissime da considerare. Però, davvero, un bambinificio. Come detto, a me andava talmente bene che me ne fregavo di tutto e mi godevo solo il mio pupino nuovo nuovo. Ma la mai vicina di letto, dopo un travaglio lunghissimo, la bimba che non scendeva, un cesareo, e una flebo per braccio, pur avendo avuto, grazie al travaglio, da subito la montata lattea, non riusciva a nutrire bene la sua bambina perché questa non si attaccava al seno. Ha avuto un calo un po' troppo forte ed è dovuta restare un giorno in più, e la mamma andava al nido a tirarsi il latte per darglielo poi col biberon, in modo che si potesse monitorare quanto latte prendesse. Doppia pesata, integrazioni di latte artificiale, e via dicendo. Questa ragazza era davvero stressatissima e infelice, e nessuno che venisse lì a darle una mano, a rassicurarla, ad aiutarla ad attaccare la bimba (magari con due flebo ne avrebbe avuto bisogno). Tutto era concentrato su numeri: il peso, le giuste quantità, quante volte al giorno. Le hanno rubato subito i primi momenti preziosi, e forse, con la mancanza di assistenza, le hanno compromesso l'allattamento. Perché una volta tornata a casa la bimba, conoscendo solo il bibe, rifiutava il seno. Col risultato che la mamma, non volendo privare la figlia del prezioso bene de suo latte, se lo tirava e glielo dava col biberon, e stava rischiando una seria depressione, perché se è vero che chi allatta, i primi due mesi non fa altro che quello, almeno si gode quel contatto col bimbo, mentre lei passava metà del suo tempo col tiralatte e l'altra col biberon. Dopo due mesi il latte è andato perché la stimolazione col tiralatte non è la stessa della suzione del bambino, o forse non ce la faceva più, insomma, è passata al latte artificiale ed è stata molto meglio ed ha potuto godersi la bambina. Però quella era una mamma che voleva allattare con tutte le sue forze. Le ho consigliato di chiedere aiuto ma era già quasi passato un mese dopo quando si è rivolta a un'ostetrica di zona, o forse avrei dovuto consigliarle chiaramente di rivolgersi ad una consulente LLL (se ripenso all'ostetrica del mio corso preparto, non credo mi sarebbe stata utilissima in caso di difficoltà).
Flavio me lo portavano dal nido che dormiva come un orso in letargo e non si poteva svegliare, cosa ben strana dopo ore dall'ultima poppata, e sempre sporco di rigurgitino giallo. Quando ho chiesto cos'era, mi hanno detto che era il liquido amniotico ingerito... giallo? A me sembrava più che altro glucosata, anche perché accadeva anche il secondo, il terzo giorno, e così via. Quando finalmente si svegliava e voleva mangiare, venivano a prenderselo e l'avrei rivisto ore dopo...di nuovo satollo e addormentato. Quando avrò il prossimo figlio voglio partorire in un ospedale dove si pratichi il rooming in: i tempi del nido non hanno nulla di naturale, e le prime ore sono fondamentali per un buon allattamento. Ah, dimenticavo che ovviamente non appena nato, alle 3.46, me l'hanno messo tra le braccia, e me l'avrebbero riportato solo alle 10 del mattino.

nicoz a dit…

ragazze graSSie dei commenti!!
madonna ska! io se me la portavano via e me la riportavan solo dopo penso avrei dato di matto! per fortuna che PER CASO son capitata in una clinica (rimbosata) che faceva tenere i pupini in stanza. calcola che ero super stanca perché nn riuscivo a dormire, perché orni 10minuti mi svegliavo per controllare che respirasse! XD

Francesca a dit…

Mi sono sempre battuta contro tutte quelle neo mamme, neo nonne, neo zie che m'indicavano dicendo che ero "fortunata ad avere il latte mentre loro non avevano avuto la mia stessa fortuna"!!!!Se solo ci ripenso divento una belva!!!!Io allattato per 14 mesi Marty e 26 mesi Chiara, e nessuno dei due allattamenti è stato "facile" ho dovuto lottare, e non arrendermi perchè credevo ( elo credo ancora) che l'allattamento è qualcosa di più che dare il latte, è uno modo per entrare in relazione con il proprio bimbo, di sincronizzarsi con lui, è uno scambio d'amore puro.
E lungi da me colpevolizzare chi per scelta decide di non allattare...ognuno è libero e padrone di fare ciò che vuole...ma nel 2010 se veramente vuoi allattare tuo figlio lo puoi fare...basta crederci...e cercare il giusto sostegno!!!Scusate la filippica!!!

nicoz a dit…

no, capirai! che filippica! hai ragione al 100%. :D

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...