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mardi 7 septembre 2010

allattare in tandem

ho pensato di fare un post sul co-allattamento, o allattamento in tandem, dopo aver appreso la spelndida notizia della famiglia equazioni(auguri!).

anche perché sul fatto di allattare due pupini contemporaneamente si sa ancora poco; chi l'ha detto che una relazione d'allattamento debba finire se la mamma resta dinuovo incinta? non ci sono controindicazioni durante una gravidanza sana, anche se spesso è proprio il bambino ad auto "stettarsi" proprio perché con la gravidanza il latte cambia sapore e diminuisce in quantità.


(non so se ho già usato questa foto, ma anche se fosse, la riuso perché la adoro! ed è un bell'esempio di co-allattamento)

vi riporto qui un'articolo dal sito de La Leche League:

"Allattamento in tandem: allattare durante la gravidanza
di Ruth Lufkin tratto da Leaven, Marzo-Aprile 1995, in Latte e Miele n. 34

"Allattarne due di età diverse? Roba da matti!" è sicuramente il commento più consueto che si possa sentire fare una madre che prenda questa decisione. Per questo ha bisogno di informazione e sostegno.

Una madre che rimane incinta mentre allatta rappresenta una sfida speciale per la Consulente che viene contattata. La madre può essere preoccupata o turbata; può essere stata consigliata dal medico o da amici e parenti di smettere di allattare. In verità, può aver già deciso per lo svezzamento e chiede come fare affinché avvenga nel modo più veloce e tranquillo possibile.

Oppure si sta chiedendo se può essere dannoso continuare ad allattare. Può anche darsi che abbia sentito parlare d'allattamento in gravidanza o di co-allattamento (allattamento in tandem) e forse vorrebbe approfondire questi argomenti. Potrebbe anche sentire il bisogno di continuare ad allattare, specialmente se il suo bambino ha meno di un anno.

Noi possiamo rassicurare la madre, in base al fatto che La Leche League in oltre 50 anni di esperienza ha avuto contatti con molte mamme che hanno felicemente allattato in gravidanza senza alcun effetto dannoso. In alcune parti del mondo l'allattamento in gravidanza non è neppure messo in discussione. È culturalmente accettato e sia gli operatori sanitari che le madri hanno esperienza di ciò.

La Leche League ha anche aiutato molte madri che hanno scelto per svariate ragioni di smettere di allattare in gravidanza. Ragioni mediche come dolori uterine o perdite di sangue, un anamnesi di precedente parti prematuri, o la continua perdita di peso della donna in gravidanza, possono indurre una madre a considerare di smettere di allattare. È importante che durante la gravidanza la donna resti in stretta comunicazione con il medico.

Il nostro impegno, come Consulenti, è di aiutare una madre a riconoscere i suoi sentimenti e le sue scelte, nonché presentarle con accuratezza i vantaggi e gli svantaggi, in modo ché possa prendere una decisione che risponda ai bisogni della sua famiglia e del suo bambino. Possiamo e dobbiamo sostenere sia chi sceglie di svezzare nel corso di un'altra gravidanza, sia chi continua ad allattare.

Quanto ha il bambino?

Una madre sarà più propensa a continuare ad allattare un bambino di pochi mesi, piuttosto che un bambino più grande, capace di verbalizzare e meno dipendente dall'allattamento. Tuttavia i bambini hanno velocità di maturazione diverse: mentre uno può essere pronto per lo svezzamento ad una certa età, un altro può non esserlo ancora. Un bambino il cui bisogno di essere allattato sembra intenso all'inizio della gravidanza, potrebbe svezzarsi felicemente un po' più tardi.

Per il bambino, continuare a poppare è un'abitudine o un bisogno reale?

La Consulente può dare validi suggerimenti per aiutare la madre a rispondere a questa domanda. L'allattamento al seno è solo uno dei tanti modi per soddisfare le esigenze del bambino. Sottolineando questo fatto e suggerendo altri modi di fornire amore e un rapporto stretto la consulente potrà rassicurare la madre, lasciandola più libera di pervenire alla propria decisione. Le madri possono anche lamentare dei disturbi fisici in risposta alla loro gravidanza, come dolore ai seni o ai capezzoli, che influiscono sulla loro decisione a continuare l'allattamento. Sentimenti d'inquietudine o reazioni negative verso il bambino più grande possono sorprendere le mamme. In questi casi, saranno interessate a sapere che secondo alcune teorie scientifiche esiste un impulso naturale biologico che favorisce l'interruzione dell'allattamento durante la gravidanza. I sentimenti del padre possono essere estremamente influente e non dovrebbe essere trascurato nella discussione sulle condizioni della madre.

È possibile che le madri si chiedano: gli ormoni della gravidanza saranno dannosi per il bambino che poppa ancora? L'allattamento in gravidanza priverà il feto di sostanze nutritive?

Nel volume de La Leche League Allattamento al seno: IL LIBRO DELLE RISPOSTE si dice che gli ormoni della gravidanza sono presenti nel latte umano in piccolissime quantità, ma che non sono dannosi per il bambino allattato. Il bambino nell'utero è esposto a questi ormoni ad un livello molto più alto che il bambino allattato. Solitamente la gravidanza ha conseguenze per l'allattamento, non il contrario, poiché molte donne riferiscono una riduzione nella produzione del latte in gravidanza, mentre allattano un bambino più grande. Mentre notiamo che alcune madri trovano necessario consumare più calorie mentre allattano in gravidanza, IL LIBRO DELLE RISPOSTE ci ricorda che una madre ben nutrita non dovrebbe avere difficoltà a provvedere per entrambi, sia il feto che il bambino che poppa se ha un età superiore all'anno. Se invece il bambino è più piccolo, la madre dovrà controllare l'aumento ponderale e provvedere ad aggiungere cibi solidi secondo il bisogno se il suo latte non fosse sufficiente.

Molte madri si chiedono se le contrazioni uterine, stimolate dall'allattamento, possono danneggiano il feto o incrementare il rischio di un parto prematuro.

Non ci sono documentazioni che evidenzino danni a madre o feto quando una donna allatta durante una gravidanza fisiologica (sana). Sfortunatamente aborto o nascita prematura capitano in una certa percentuale di tutte le gravidanze, sia che una madre allatti o meno. Quando sorgono dei problemi è una tendenza umana cercare un motivo. Troppo spesso quando le cose vanno male l'allattamento al seno viene usato come capro espiatorio.

I SENTIMENTI DEI GENITORI E I LORO PENSIERI DOVREBBERO ESSERE GLI UNICI FATTORI DETERMINANTI NELLA DECISIONE DI CONTINUARE O MENO L'ALLATTAMENTO

Mentre non esistono studi di ricerche ufficiali che abbiano esaminato specificatamente la relazione tra continuazione dell'allattamento in gravidanza e problemi della gravidanza stessa, il grande numero di donne in contatto con La Leche League da moltissimi anni costituisce uno studio informale, ma vasto sulla popolazione. Se la fatica di continuare l'allattamento in gravidanza fosse responsabile di un incremento dei problemi durante la gravidanza stessa, sarebbe sicuramente emerso dall'esperienza delle donne di LLL.

Considerando l'assenza di dati scientifici su questo argomento, sembra ragionevole domandarsi: su quali dati i medici e altri basano la propria opposizione all'allattamento al seno in gravidanza? Le madri possono essere incoraggiate a chiedere a coloro che sono contrari, in base a quali studi o esperienze cliniche sostengono le loro raccomandazioni. Ci sono stati degli studi che dimostrano che la stimolazione del capezzolo potrebbe causare un inizio di travaglio durante il 3° trimestre, ma i tipi di stimolazione erano significativamente più vigorosi di quelli che risulterebbero dall'allattamento di un bambino più grandicello. È stato anche teorizzato che un abitudinario livello di stimolazione al seno, da allattamento o da giochi amorosi , può non avere gli stessi effetti delle tecniche usate in questi studi.

Una madre gravida dovrebbe essere più prudente nei confronti dell'allattamento al seno se ha un'anamnesi di rischio d'aborto?

Secondo l'opinione de La Leche League, si. Tuttavia se una donna mostra segni di una minaccia d'aborto (perdite di sangue, contrazioni) non ci sono garanzie che desistere dall'allattamento salverà la gravidanza o che la continuazione dell'allattamento causerà la perdita del feto. Solo i sentimenti dei genitori e le loro idee potranno determinare la decisione di continuare o meno l'allattamento quando si è in pericolo per la gravidanza. In alcuni casi la madre potrà sentire che il bisogno di poppare del bambino sia così intenso che sceglierà di continuare a soddisfarli, lasciando la soluzione della gravidanza in mano alla natura. In altri casi potrà desiderare di fare ogni cosa possibile per cercare di salvaguardare la gravidanza, incluso smettere di allattare. La madre potrà sentirsi obbligata a scegliere tra i bisogni del primo bambino e la vita del feto. La consulente può esserle d'aiuto con informazioni e un sostegno comprensivo, rispettando il diritto della madre a scegliere l'azione che sembra più giusta per il suo caso.

Quando una madre sta prendendo in considerazione l'allattamento in gravidanza occorre aiutarla a imparare tutto ciò che può. Invitatela a partecipare agli incontri de La Leche League, prestatele i libri della biblioteca di gruppo, incoraggiatela a parlare con altre madri che hanno esperienza di casi simili. Ricordatele che non c'è una risposta assoluta a queste situazioni, ma che solo lei stessa può decidere la cosa migliore per la sua situazione familiare. Incoraggiatela a darsi del tempo per decidere. Se sente di dover svezzare il proprio bambino, riaffermate l'importanza dell'approccio amorevole e datele sostegno. Se sceglie di continuare ad allattare, incoraggiatela ad essere flessibile e ad affrontare la situazione giorno per giorno. Ripassate insieme la varietà di reazioni fisiche ed emotive che potrebbe provare, provenienti sia da se stessa, che dal suo bambino, che dagli altri. E ancora, riaffermate l'importanza dell'approccio amorevole e datele sostegno."

7 commentaires:

Equazioni a dit…

grazie nicoz per aver scirtto questo post!
conoscevo già questo articolo della LLL, ma rileggerlo mi ha fatto sorridere.
sorridere perchè le consulenti LLL e noi tettalebane che ci intestardiamo ad allattare i nostri figli fino, nel mio caso, a 26 mesi, siamo per l'allattamento al seno, per l'allattamento prolungato, per l'allattamento in gravidanza e in tandem. ma ancora di più siamo per l'informazione e per la libera scelta.
non ho mai sentito pronunciar sentenze da una consulente LLL, nè dettare ordini, ma solo dare consigli.
certo, per chi è di tutt'altra idea questi consigli possono pesare, ma non vedo come possano dare più fastidio dell'"ordine" del proprio medico o del pediatra di smettere di allattare.

con questo sono davvero contenta che, per quanto mi sia stato caldamente suggerito di smettere di allattare in gravidanza e non, non sia il mio caso.
il mio ale ha deciso da solo di smettere. ormai lo allattavo una sola volta al giorno, alla sera, e spesso capitava di saltare.
e in questo spero di essermi comportata da brava mamma. sapevo che se gliel'avessi proposto avrebbe preso il seno ancora, ma in fondo l'avrei fatto più per me che per lui.
ci sono tantissimi modi per godersi e coccolarsi il proprio bimbo. certo, allattare è una cosa a se...ma per mia fortuna non dovrò aspettare a lungo!!
francesca

Frida a dit…

Ho una cara amica che allatta in tandem. Vedere lei e i suoi cuccioli è meraviglioso! E' un ottimo metodo per imparare la condivisione degli spazi ( e di mamma) ;o)

Anonyme a dit…

Ciao,
personalemte trovo molto giusta questa tua/vostra campagna pro-allattamento, o cmq d'informazione, volevo darti/darvi tutto il mio appoggio.

Non ho figli ma credo che l'allattamento sia la cosa più naturale del mondo e che debba essere la mamma a decidere se farlo o meno e non assurde teorie inventate da qualche multinazionale per vendere il proprio prodotto artificiale.
Per quanto riguarda l'allattamento in tandem conosco persone che lo hanno fatto ed i bambini sono cresciuti senza alcun problema.
W le mamma allattone!!

P.S:= mia mamma mi ha allattata fino a tre anni ed io ho un ricordo di una delle ultime poppate!Ho 26 anni ma mai dimenticherò quella bellissima sensazione!!!
Alice

nicoz a dit…

equazioni infatti è proprio quello che ho pensato io! mi piace molto quest'articolo perché riflette proprio l'ascolto e la tolleranza che io ho sempre trovato a la leche league. tettalebane è un termine che mi fa molto ridere pero' non riflette proprio per nulla l'approccio di chi invece aiuta semplicemente le mamme a informarsi in tutta libertà :))))

frida hai ragione :))))))

grazie alice! <3 e che bello che tu te lo ricordi! beata! :)))

EquAzioni a dit…

ciao Nicoz! forse abbiam fatto casino noi spostando l'articolo di data ma il link è sbagliato. quello giusto è http://www.equazioni.org/index.php/2010/09/01/stettamento-a-2-anni-2-mesi/
ciao!

nicoz a dit…

caspita, lo cambio subbbbito :)))

nicoz a dit…

strano!!! non funge neanche questo! o__O

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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