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mercredi 11 mai 2011

"io mi svezzo da solo" (aka buttate quei 'babycook')


(immagine dal sito di una mamma illustratrice: Doodlemom)

un po' perché se ne parlava tra mamme blogger, un po' perché ne avevo parlato una volta e poi mai più...ecco un post (molto stringato) sull'introduzione dei cibi solidi.

avrei voluto fare un post più lungo o ADDIRITTURA trascrivervi gli appunti della conferenza di Carlos Gonzales che avevo seguito proprio su questo argomento ma se aspetto un'altro po' finisce che Mina c'ha 18anni. e i vostri figli pure. quindi vai di post sconclusionato che snocciola concetti random ma tutti rigorosamente documentati (senno' che stamo a fà? a pettinà 'e bambole?^^)

diciamo che di base (com'è in tutte le cose di "mamme") siamo noi a sapere quello che funziona meglio per nostro figlio. o quello che per noi non funzionerebbe proprio e quindi neanche per il nostro pupino.

e per la diversificazione secodo me è lo stesso, bisogna un po' lasciarsi andare e seguire il proprio istinto. anche se, in effetti, certi pediatri ce la mettono tutta a farci dimenticare il nostro istinto angosciandoci con tabelle e grafici per calcolare pesi e misure della nostra prole.
la vita da mamme è già cosi' piena e complicata per aggiungerci pure la paranoia delle tabelle e frullatori che fanno gli omogeinizzati.

diciamo che gli omogenizzati potevano andar alla grande per i neonati della nostra generazione che dagli anni '70 ai '90 siamo stati allattati pochissimo e svezzati con latte industriale a 3 o (se c'andava bene) 4 mesi. a parte rarissimi, e fortunatissimi, casi d'allattamento lungo.

premettendo che il latte materno per il primo anno di vita (e anche dopo) riempie tutto il fabbisogno nutrizionale (apparte ferro e zinco) del pupo, l'OMS consiglia l'introduzione di cibi solidi verso la seconda metà dell'anno di vita del bambino. in media verso i 6 mesi.

verso i 6 mesi un bambino è attivo (cioè prende con le mani, porta alla bocca, sta seduto da solo) e puo' scelgiere se e come mangiare. un piccolo di 3 o 4 mesi non sa manco "do sta de casa" figuriamoci se puo' scegliere, azzuffare, assaggiare e MASTICARE un pezzo di mela O UN PEZZO DI POLLO (se non è vegetariano)

c'è da ricordare che dal punto di vista nutrizionale, non ha senso sostituire una poppata con un frutto come molti pediatri indicano (soprattutto a 3 o 4 mesi!) perché la mela ha un decimo delle kalorie e delle vitamine e dei sali minerali del latte materno. per non parlare degli acidi grassi e delle proteine! se durante il primo anno del bambino si introducono altri cibi rispetto al latte materno è soprattutto per favorire la scoperta del gusto e delle consistenze. non certo per una questione nutrizionale.

ovviamente c'è differenza tra pupo allattato e uno biberonato, eh! perché nell'allattamento il seno della mamma (il capezzolo) arriva fino alla gola del bambino e per far uscire il latte il pupo deve far dei movimenti con la lingua e la mascella proprio come quando MASTICA!
quardate questa gif animata (clikkate sul link, perché ho l'impressione che blogspot non faccia funzionare l'animazione qui sotto)



invece con il bibbo basta aspirare per far scendere il latte.

se vi va di leggere un po' vi segnalo due libri meravigliosi. uno è di un pediatra italiano che scrive anche sulla rivista UPPA (diffusa negli studi di molti pediatri italiani) e si intitola "io mi svezzo da solo" (da cui viene il titolo di questo post)

e poi c'è quello del mitico pediatra spagnolo Carlos Gonzàlez che si intitola "il mio bambino non mi mangia". signoramia! aggiungerei io.

il succo è sempre lo stesso: il banbino SA. lui sa tutto e noi dobbiamo fidarci. s'è già detto per l'allattamento e perfino per la pedagogia Montessori: fidiamoci dei nostri pupini!
soprattutto se un pupino è (stato) allattato, è già venuto a contatto con un'infinità di odori e sapori che il latte in polvere non potrà mai ricreare: gli odori e sapori della cucina di casa, dei cibi preferiti dalla mamma.
non ha quindi senso propinargli pappette insipide, carote bollite o semolini sciapi.
i piccolini amano i sapori, gli odori, le consistenze diverse. e amano masticare, ciuccettare, sbavare, addentare.

e allora perché cucinare a parte per loro? perché frullare tutto? certo magari non cominciate a dargli da mangiare una nocciolina, eh!? ci vuole buonsenso. come in tutte le cose.
ma prendeteli con vuoi, sulle ginocchia mentre state mangiando e vedrete che quando saranno pronti agguanteranno un fagiolino, un pezzo di zucchina, un rigatone. lasciateli sperimentare.

certo non prendeteli sulle vostre ginocchia mentre state mangiando un panino di McD*nald. o la soppressata arci piccante (non all'inizio almeno!). usate la testa, cucinate sano, di stagione e magari BIO. lasciatevi andare ai sapori!

poi per quel che riguarda le allergie, si deve stare attenti se si ha un terreno allergico (o se il papà del bambino lo ha) ma tanto se vostro figlio sarà un tipo allergico (per ex) all'uovo, lo sarà e basta. che gli si dia mezzo tuorlo a 6 mesi o un'omelette a 3anni. anzi prima si sa e meglio è (questo non lo dico io, eh! lo dice Piermarini nel libro che dicevo prima)

comunque, la differenza nello svezzamento la fa l'allattamento. perché l'allattamento colma le carenze e protegge dalle allergie. (il discorso è diverso per i pupi al bibbo. anche se il discorso sulla sperimentazione dei sapori e delle consistenze resta!)

per concludere e per tornare a quel che si diceva all'inizio...seguite il vostro istinto. non è una gara al pupo che mangia più pezzettoni. e se dovete stare in ansia tutto il tempo facendovi venire un infantioli (^^) ad ogni colpo di tosse del pupo, lasciate perdere!
secondo me, la parola d'ordine è "tranquillità". fate quello che vi fa stare serene, tranquille e rilassate. e tutto andrà per il meglio.

10 commentaires:

Sara a dit…

Quante volte le stesse mamme che strabuzzavano gli occhi di fronte ai miei pannolini lavabili "ma con tutte le cose che ci sono da fare, perchê ti complichi la vita con le lavatrici?!?" (quando tra rigurgiti e bave, ci si doveva cambiare dalla testa ai piedi ogni 3 ore che manco san remo... Qualche pannolo di pipì spariva letteralmente sotto montagne di magliette e asciugamani!)
..le stesse mamme, le vedo girare con borsoni di omogeneizzati e tabelle e contano quanti cucchiaini buttano giû i figli, e ogni quante ore..
Chiunque sia andato a qualche incontro genitori-pediatri, sa che qualsiasi sia l'argomento trattato, la maggior parte del tempo verrà dedicata alle domande "mio figlio non MI mangia...!"
Fatevi meno paranoie! Il bambino vuole fare (e mangiare) quello che fate voi! E nessun bambino si lascia morire di fame.. Se non vuole mangiare TUTTO, vuol dire che è già sazio!
-grande Gonzales!- ...e grazie Nicoz come sempre! ;D

nicoz a dit…

graie del commento sara! (sei sara di alma, vero? pensa che t volevo citare tra quei fortunatissimi che hanno avuto l'allattamento lungo^^)

Tiziana a dit…

a proposito di cibo e uppa: la mia rubrica l'hai vista? al mio primo pezzo "pappa prigioniera" qualche mammina ha storto il naso ;)

valentina a dit…

Io ho avuto un allattamento un po' turbolento e alla fine dopo 5 mesi sono passata al bibbo...e poi allo svezzamento vero e proprio e devo dire che forse perchè ero più tranquilla più rilassata tommy ha da subito cominciato a mangiare...cercavo di preparare pappine npon proprio insipide...ma comunque le ho preparate sempre con l'omogeneizzatore che mi avevano regalato...ora tommy mangia di tutto, dalle minestrine alle cosce di pollo al gelato a qualsiasi cosa che vede in mano a noi...forse con me e il mio latte faceva veramnete la fame....io sono una che mangia poco e durante l'allattamento non mangiavo tantissimo..diciamo per sopravvivere...

Ladydiavolessia a dit…

Ciao!con Gaia abbiamo iniziato con fagiolini e broccoli, li ciucciava, li spiaccicava, li tirava, a volte erano ovunque tranne in bocca, ed e' stato divertente ed interessante osservare le sue scelte, spiegarle i nomi delle verdure, comunicare e mangiare, condividere il pasto in famiglia. E anche il mio modo di cucinare e' cambiato, in qualche modo piu' salutare, piu' ricercato e variegato. C'e' stato anceh il momento in cui ho perso in un attimo 10 anni de vita, perche mio sembrava che si stesse soffocando con un pezzo di avocado, ma lei lo ha vomitacchiato da sola e da quel momento mi e' sembrato come se avesse imparato a deglutire o in qualche modo a farlo meglio.
Ps:il libro di Gonzales che avevo ordinato a Dicembre mi e' arrivato la settimana scorsa, e credo che sia FANTASTICO!!! :)

laura sss a dit…

ciao nicoz, questo post me lo sono proprio goduto. Mi sono piazzata davanti al pc con il panino durante la mia microscopica pausa pranzo e anche se ormai lo svezzamento è un lontano ricordo (nina mangia come noi da quando aveva 9 mesi), nei touoi post trovo sempre qualche spunto interessante e divertente.
La frase che porto con me oggi è "fidiamoci dei nostri pupini".
Ho anche iniziato a leggere il libro che mi hai consigliato sul rapporto tra fratelli (va bhè non mi ricordo il nome delle autrici, ma tu hai sicuramente capito)e intanto che c'ero ho preso anche gli altri due (how to talk..., happier family o giù di lì)che sicuramente farò andare dopo questo.
MOOOOLTO interenssante, ho già iniziato ad usare questo approccio e i primi risultati già si vedono, io sono più tranquilla e anche diego inizia a verbalizzare i sentimenti che prova invece che soccombere alla sua furia ceca.
Inoltre leggendo le testimonianze di altri genitori disperati mi sono sentita un pò sollevata (mal comune mezzo gaudio no?!).
Ho già iniziato a diffondere il verbo e ho presentato in giro il libro come una dritta passatami da una amica (che poi saresti tu!).
Grazie ancora.
ciaoooo
ps: quando vuoi tornare sull'argomento "sclero dei pupini (o dei genitori!)" sai che con me sfondi una porta aperta!

ska a dit…

Allora, io dell'argomento introduzione di cibi solidi non ne sono ancora venuta a capo: ho letto il libro di Piermarini per tempo, ero fomentatissima e convintissima, ma per me è stato un fiasco totale. Io non so perché, ma a mio figlio il cibo.... non interessa! Non ha mai provato a rubarci il cibo, e anche ora che ha un anno e mezzo se proviamo ad offrirgli qualcosa "da grandi" si gira quasi schifato. E' un integralista della tetta. Gli unici cibi verso cui mostra un interesse attivo sono la cioccolata, la pizza, e le patatine, che sono state la prima cosa che lo ha spinto a masticare...e non molto tempo fa! Infatti la pediatra mi ha detto che alcuni bambini sviluppano l'istinto di masticazione molto tardi, e questo a quanto pare è il caso di Flavio. A volte mi dico che forse ho toppato tutto io, che mi sono spaventata ai primi "incidenti" col cibo, ma poi ci ripenso e davvero quel giorno quando a 6 mesi gli ho dato un pezzo di cavolfiore lui ha provato a mandarlo giù senza ciancicarlo nemmeno un po' con le gengive e non è che l'ha tossito fuori, è rimasto a bocca aperta e senza fiato finché non gliel'ho tirato fuori io. Poi con altre cose più piccole, tipo un pisello o una zucchina schiacciata, non andava meglio: vomitava tutto quello che aveva nello stomaco. Io credo che in realtà queste esperienze gli abbiano fatto più male che bene, perché ha cominciato ad essere diffidente. Nemmeno il pane potevamo dargli, perché con una minima mollichina in gola vomitava quel poco che aveva mangiato. Alla fine ci siamo convinti per una via di mezzo: gli abbiamo dato quello che mangiavamo noi, di tutto fin da subito (in particolare i legumi) ma frullato e opportunamente reso cremoso con un po' di brodo: il risultato era un pappone poco appetibile a vedersi ma con lo stesso sapore di quello che mangiavamo noi. Fino a poco tempo fa non potevo metterci nemmeno la pastina. Ecco, lo so che in natura non ci sono omogeneizzatori e che quello che dice Piermarini è logico e naturale, ma se non avessi fatto così Flavio comincerebbe ORA a masticare qualcosa e finora avrebbe vissuto solo di latte. Tra l'altro diciamo che è più o meno quello che ha fatto lo stesso, ma sarebbe stato ancora peggio, e io devo dire che penso già così di aver allattato per altre tre vite. Tutto sommato non credo che questa "abilità" di gestire il cibo possa essere inibita somministrando cibo frullato o viceversa incoraggiata dando cibo solido da subito: mi ricordo che l'estate scorsa in vacanza ho conosciuto un bimbo che a 8 mesi, dopo la sua pappona d'ordinanza di omogeneizzati si pappava pure il Galbanino a morsi, e senza l'ombra di un dente! Ogni bimbo è diverso, e lo sto vedendo anche con la figlia di una mia amica, che ha 8 mesi e da due mangiava tutti i giorni la stessa cosa, con uno svezzamento ultratradizionalista, con inserimento graduale degli alimenti, senza sale, senza parmigiano, senza glutine, blablabla, e che si era giustamente stufata, ora che ho prestato a sua mamma il libro di Piermarini ha finalmente ottenuto il sospirato pezzo di pizza che cercava da tempo di rubare a Flavio e se lo ciuccetta e mastica che è una bellezza. Diciamo che anche lei sta mettendo in atto un sistema misto, ma la lettura di Piermarini le è servita a non stressarsi e a non farsi troppe paranoie, e non è poco.

Nella mia soffitta... a dit…

Il mio bambino ha circa otto mesi e MI mangia... nel senso che mangia il mio latte, mangia le pappe standard e poi mangia tutto quello che più gli piace... Quando siamo a tavola tutti e tre insieme lui è troppo attratto dai nostri piatti che è inevitabile non allungargli qualcosa.. Certo ad ogni colpo di tosse ci viene un coccolone però poi alla fine siamo tutti più felici e contenti!
Grazie per questo post.. davvero utile ed interessante!

p.s. mi chiamo Chiara e ti seguo già da un pò... questa è la mia prima uscita allo scoperto però... Piacere di presentarmi! ;-)

nicoz a dit…

aaarghhh maledetto blogspot!!! ma sbaglio o qui c'erano più commenti??????? hanno fatto 1 giorno di maintenance e nn sn riuscita a rispondere !!! e ora sn scomparsi!
:S

Laura a dit…

Post davvero illuminante.. ne ho mentalmente preso nota. Grazie!

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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