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lundi 20 juin 2011

"on a volé mes tétées"

ho comprato questo libro su amaz*on (come te sbaji) dopo averlo visto più volte in libreria senza mai decidermi. poi il giorno che mi son detta "ok, lo compro", la libreria non ce l'aveva più. allora, come dicevo, sono andata su amaz*on e l'ho preso da un riveditore "privato" che altro non era che l'autrice! e quindi m'è arrivato pure con la dedica!



il motivo per cui ho tanto esitato prima di comprarlo era il tema. cioè ne ero attratta perché era un libro per piccini che parlava di allattamento (e come sapete tutti i libri per piccini che hanno a che fare con l'allattamento mi interessano) però parlava della fine dell'allattamento. "On a volé mes tétés " cioè "mi hanno rubato le poppate" (noi italiani potremmo tradurlo più con un conviviale "mi hanno rubato la tetta", visto che tétée è anche il termine che usano i bambini in francia per parlare di poppate). qualche mese fa mi sembrava inutile comprare a Mina un libro che parlasse di questo, io non avrei MAI SMESSO DI ALLATTARE, no? non potevo pensare che un giorno avrei potuto rifiutare il seno a mia figlia.

e invece poi succede, non lo smettere di allattare (non per ora^^) ma il fatto che in certi momenti, in certi luoghi, durante certi orari ho anche voglia di dirle "beh adesso tétée no Mina". perché magari sono stanca (e sono le 3 di notte e invece che fare una ciucciatina veloce lei si farebbe proprio un pranzo di nozze), o sto cucinando (e nella fascia, mentre cucino, non è che ci sta più tanto. e avolte sono di fretta e non ho voglia di interrompermi) o magari stiamo a cena con amici e io sto tutta in ghingheri e non mi fa di finire in topless (anche se vabbè, oramai i miei amici -e non- conoscono il mio topless).

insomma, qualunque siano i motivi che spingono una mamma a rifiutare (momentaneamente o no) il seno al suo bambino (e non bébé) sono leciti. perché credo fermamente che l'allattamento sia una storia a due in cui anche la mamma ha da dire la sua. e per quanto mi riguarda, preferisco trovare dei compromessi affinché questa bella storia continui piuttosto che subire e poi sbroccare e tagliare del tutto.

insomma per questo ora trovo questo libro utile: perché Mina si diverte a immaginare dove sono andate le sue tétée quando non puo' prendersi il suo lattuccio, proprio come il bambino del libro.
chi gliele ha rubate? le ritroverà?

io nei mesi ho capito una cosa, ogni allattamento è diverso perché al mondo non eistono una mamma e un bambino uguali. l'allattamento è un rapporto "di coppia", qualcosa che solo la mamma ed il bambino possono ponderare e gestire. ed è questo il difficile ma anche il bello; il legame ed il rapporto che si crea è qualcosa di speciale. (non che un legame ed un rapporto speciale non si possano creare senza allattamento, non fraintendetemi!)

voi, mamme che allattano i bimbi un po' più grandi, come vivete i ritmi e la frequenza delle poppate? come gestite questo rapporto à due?

10 commentaires:

Frida a dit…

Mi incuriosisce ...Anche perché quando scherzando dico alla Ciuccetta che titti non c'è, tutta felice va a prendere il suo lupo di pezza e dice "UPO cecca" e alla fine il lupo le trova sempre :)
Io son passata "dal bisogno al rito". Siccome è un bisogno di coccole, un rito per ritrovarsi dopo che mamma è stata al lavoro, etc. ho iniziato ad allattare sempre nello stesso posto ( camera da letto). Se giocavamo cambiavamo stanza. Così per non rompere il momento del gioco le richieste son diminuite oppure ssostituiamo quella coccola con tre gesti: abbraccio, naso naso e dindalan.

silvia a dit…

eccomi! finalmente vengo allo scoperto! ;) ti leggo da un po' di mesi e prima di tutto vorrei dirti che da quando sono entrata nel 'tunnel dei blog mammini' questo è sicuramente il mio preferito, un po' perchè sei una artymamma rock&roll e un po' perchè sei veramente un pozzo inesauribile di consigli e spunti mooolto interessanti! ti basti sapere che da quando ti leggo ho iniziato un corso di taglio&(s)cucito e mi sono data ai bento box :D... allora, commento perchè questo tema mi è molto caro... io e il mio pupetto siamo arrivati ai 18 mesi di allattamento che potrei definire INTENSIVO! credo che abbia sviluppato una vera passione per il mio latte, altro che poppatina della sera e del mattino! quando sono a casa da lavoro, le poppatine non si contano proprio e da un po' effettivamente anch'io sto dando segni di insofferenza. penso che la poppata di bentornata a casa (quando rientro dal lavoro), quella del mattino (quando non sono in ritardo) e quella della sera (quando spesso ci addormentiamo assieme) saranno quelle che mi mancheranno di più (se MAI deciderà di smettere...) mentre di tutte le altre ne farei volentieri a meno. Come dici tu tra faccende domestiche e vita (non esageratamente eh) sociale, sono tante le volte che vorrei rifiutarmi, anche se cedo sempre perchè a forza di allattamento a richiesta penso che il mio pupo sia fermamente convinto che le mie tette siano più di sua che di mia proprietà!!! un abbraccio

iaia a dit…

Ciao bella mamma,ho letto con vivo interesse il tuo post xkè dopo 25 mesi di allattamento concordo con un pó di stanchezza e di sclero...
Sono tante le volte in cui dentro di me dico:ADESSO BASTA!Per nn parlare del mondo fuori che è un continuo dire :"ma ancora?!?" "ma adesso basta!!!" e forse forse, detto tra noi,qsto mi ha dato la forza di continuare ih ih ih ih...le tette nn sono loro,lo stress(nn sempre chiaro) e tutto mio ma allora che vogliono...
Cmq al di là del mondo che delle volte parla tanto per,la mia stanchezza è sempre più ampia,qui si ciuccia sempre,lei potesse starebbe sempre attaccata,son riuscita a spiegarle che la tetta si prende solo x far la nanna,ma la furbetta dice di esser sempre stanca e che ha tanto sonno...a soli due anni e sanno già tirare fuori strategie...
Sicuramente l allattamento l ha resa una bambina forte,indipendente e sicura,cammina da qndo aveva nove mesi e a 18ms nn ha più voluto il pannolino perchè mi diceva "io grande"...x nn parlare poi di qnto e qnto amore contenga qsto semplice e naturale gesto, esistono i baci,gli abbracci e mari e mari di coccole ma il confronto nn regge...e starei qui a parlare,con chi certa di comprensione mm potrebbe che capirmi, peró...peró...forse tutto ha una sua fine o meglio(fine proprio nn mi piace)una sua evoluzione?!?Ma come fare?!?Come comprendere qndo come e dove?!?Perchè prima sempre SÌ e poi NN SEMPRE x poi arrivare ad un MAI?!?Ma io dico nn si stancano...Lo so lo so, mi mancherà da morire, e in qsto momento di profonda solitudine e tristezza verso il cambiamento,il supporto di qlke parola sincera e disinteressata da parte di chi sta vivendo lo stesso,nn potrebbe che alleggerire il mio animo qndi saró felice di leggerti nel tuo proseguo e se hai dei suggerimenti per un allontanamento soft...ops si è destata dal sonnellino pomeridiano e la sua prima frase?!?"mamma tetta"...la magica tetta ha come sempre funzionato...la nanna continua...cmq mi farebbe davvero piacere condividere con te qst passaggio perchè hai vissuto qsta scelta con il mio stesso entusiasmo,con la mia stessa gioia e con tanto Amore...
Grazie
Claudia

iaia a dit…

Ciao bella mamma,ho letto con vivo interesse il tuo post xkè dopo 25 mesi di allattamento concordo con un pó di stanchezza e di sclero...
Sono tante le volte in cui dentro di me dico:ADESSO BASTA!Per nn parlare del mondo fuori che è un continuo dire :"ma ancora?!?" "ma adesso basta!!!" e forse forse, detto tra noi,qsto mi ha dato la forza di continuare ih ih ih ih...le tette nn sono loro,lo stress(nn sempre chiaro) e tutto mio ma allora che vogliono...
Cmq al di là del mondo che delle volte parla tanto per,la mia stanchezza è sempre più ampia,qui si ciuccia sempre,lei potesse starebbe sempre attaccata,son riuscita a spiegarle che la tetta si prende solo x far la nanna,ma la furbetta dice di esser sempre stanca e che ha tanto sonno...a soli due anni e sanno già tirare fuori strategie...
Sicuramente l allattamento l ha resa una bambina forte,indipendente e sicura,cammina da qndo aveva nove mesi e a 18ms nn ha più voluto il pannolino perchè mi diceva "io grande"...x nn parlare poi di qnto e qnto amore contenga qsto semplice e naturale gesto, esistono i baci,gli abbracci e mari e mari di coccole ma il confronto nn regge...e starei qui a parlare,con chi certa di comprensione mm potrebbe che capirmi, peró...peró...forse tutto ha una sua fine o meglio(fine proprio nn mi piace)una sua evoluzione?!?Ma come fare?!?Come comprendere qndo come e dove?!?Perchè prima sempre SÌ e poi NN SEMPRE x poi arrivare ad un MAI?!?Ma io dico nn si stancano...Lo so lo so, mi mancherà da morire, e in qsto momento di profonda solitudine e tristezza verso il cambiamento,il supporto di qlke parola sincera e disinteressata da parte di chi sta vivendo lo stesso,nn potrebbe che alleggerire il mio animo qndi saró felice di leggerti nel tuo proseguo e se hai dei suggerimenti per un allontanamento soft...ops si è destata dal sonnellino pomeridiano e la sua prima frase?!?"mamma tetta"...la magica tetta ha come sempre funzionato...la nanna continua...cmq mi farebbe davvero piacere condividere con te qst passaggio perchè hai vissuto qsta scelta con il mio stesso entusiasmo,con la mia stessa gioia e con tanto Amore...
Grazie
Claudia

iaia a dit…

Nn ho avuto modo di rileggere il mio commento,spero sia stato comprensibile...nn avendo mai commentato nn sapevo ci si dovesse registrare!!!!Spero di rileggesti presto sull argomento!
Complimenti x ció che sei!!!! : )

iaia a dit…

...e sono sempre io,scusa se invado troppo spazio, ma a voler dire troppe cose se ne dimentica sempre qualcuna...
Volevo sapere se quel libro si puó trovare anche qui in Italia e in italiano naturalmente...
Grazie ancora!!!!

ska a dit…

Secondo me ad un certo punto, con bambini cresciutelli e che sono in grado di capire, è più che legittimo "rifiutarsi" qualche volta, o rimandare. Purtroppo è più facile a dirsi che a farsi, perché di fronte ai pianti disperati e offesi di mio figlio mi sento terribilmente in colpa e poi cedo. Al 21esimo mese di allattamento appena inaugurato, mi rendo conto che vorrei avviare gentilmente e gradualmente un processo di svezzamento, ma sospetto che in realtà sia più per l'influsso della società che per una mia reale esigenza (anche se devo dire che alcuni giorni mi massacra non trovando altre ragioni di vivere che poppare, finché sbrocco di brutto, lui piange tantissimo, poi piango pure io, ci diamo tanti baci e lo riallatto :( ). Non so: a volte penso che come la mamma che scrive qui sopra vorrei mantenere alcune poppate soltanto, quelle serali e mattutine, ed eliminare le altre (ho letto spesso alcune mamme scrivere che allattano il bimbo solo una o due volte al giorno: ma come fanno? E' solo mio figlio che è integralista come me? O tutto o niente?); altre, proprio al contrario, che forse dovrei mostrare a mio figlio che ci sono altri modi altrettanto piacevoli per addormentarsi. Due notti fa si è addormentato senza seno: stavamo leggendo un libro e per vedere le figure si staccava dal seno, finché si è semplicemente appoggiato sul mio petto senza cercare il capezzolo, gli ho cantato una ninna nanna e si è addormentato. Devo dire che è stato un momento magico, mi ha fatto sentire che avevo risposto ai bisogni di mio figlio in un modo più attivo, diverso. Magari fosse sempre così facile e spontaneo, però! Ieri ci ho riprovato e stava quasi per funzionare di nuovo, ma poi si è scosso ed ha cominciato a cercare forsennatamente: non volevo stressarlo mentre era già quasi addormentato così l'ho allattato.
In generale, penso che per noi mamme allattone sarebbe tutto più facile se molti di quelli che ci circondano non ci vedessero come delle depravate o delle madri che non vogliono far crescere i figli. In spiaggia, la settimana scorsa, una madre tutta in tiro, con le treccine e più figa delle figlie adolescenti - con cui non doveva avere una grande differenza d'età e si comportava come fossero delle sue amiche - che ci sono madri che allattano i propri figli anche fino a tre anni, che a lei era un'idea che non garbava affatto e non le sembrava una bella cosa, "però per carità: ognuno è padrone". E io là come una cogliona che non sapevo se intervenire o meno - temendo di sembrare maleducata per... aver ascoltato una conversazione privata, fatta però ad onor del vero piuttosto ad alta voce - e nemmeno cosa dire. Vorrei essere più assertiva. Anche più sicura di me e di quello che voglio, in modo da non scaricare su mio figlio le mie frustrazioni e non dargli segnali contraddittori. Mi piacerebbe anche avere un gruppo di mamme con cui confrontarmi su argomenti come questo e che non mi dicano semplicemente "ma il ciuccio no?". :(

nicoz a dit…

argh ma mi ero persa tutti questi commenti! chebbelo mi sento meno sola e meno madre snaturata a lamentarmi per l'allattamento (soprattutto notturno). che poi , come dici tu ska, a volte dipende un po' dalla pressione sociale che ci autoimponiamo (coscientemente o no). io vedo che quando son in una situazione più rilassata(con altre mamme che allattano ad es), nn mi dispiace allattare (anche se sono in ghingheri, ad esempio)

Anonyme a dit…

Ciao, e' la prima volta che leggo questo blog, ma mi interessa l'argomento dell'allattamento prolungato, in quanto allatto da 2 anni e mi ritrovo in tutto quanto detto dalle altre mamme prima di me. Io adotto la tecnica del "adesso no ma tra un po' si" quando sono presa in attività che non posso rimandare. Il mio cucciolo a volte si offende, a volte si appende alle mie gambe e non mi lascia andare finchè non lo accontento, altre volte si accontenta di acqua o biscotti oppure riesco a distrarlo con giochi o tv (anche se non si dovrebbe). Però alla fine lo accontento, è solo un rimandare. E alla sera per addormentarsi (anche di notte) e al mattino al risveglio l'appuntamento è ancora fisso. A proposito, va al nido tutto il giorno e le maestre dicono che va tutto bene: mangia tutto e dorme un sacco. Quindi quando non ci sono, è comunque indipendente. Aspetto che sia lui a staccarsi, penso che prima o poi succederà, più che altro mi piacerebbe avere qualche consiglio su come gestire un po' la stanchezza fisica. Ad es. può essere utile qualche integratore ? O come dice il mio ginecologo, mangiare un po' più di carne ?

Cristina

nicoz a dit…

ciao Cristina! grazie del commento <3

senti ma per la stanchezza più che la carne io direi magnesio e vitamina B6 (il mio omeopata me ne ha date, esistono delle pastiglie che li hanno insieme). e vitamine!!!!
e frutta secca a gogo. tipo le noci del brasile (quelle lunghe) o le mandorle che hann un sacco d proteine ma visto che si digeriscono meglio della carne, nn ti affaticano ulteriormente! <3

pero' magari chiedi al tuo dottore^^

:-)

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(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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