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lundi 8 août 2011

"mia madre porta gli anfibi : un manuale educativo per quelli come noi"

è questa la traduzione del titolo del libro di Jessica Mills "My Mother Wears Combat Boots: A Parenting Guide for the Rest of Us" (se clickate sul titolo vi manda alla pagina amaz*n e da li' potrete sfogliarlo virtualmente) che poi è anche il titolo della rubrica della Mills sulla storica fanzine Maximum Rock'n' Roll (mica ca**i)

il libro è scritto in inglese ma, sinceramente, non è difficilissio da leggere. e poi è talmente appassionante!

l'ho comprato un po' perché mi intrigava il titolo è un po' perché mi piaceva l'illustrazione in copertina (di Cristy Road) ma fin dalla prima pagina sono stata rapita come non mi succedeva da diversi mesi.
leggevo e mi dicevo: "cazzo, ma quello che sta raccontando è la mia di vita!".

il libro narra i primi 5 anni di vita della sua bambina (Emma-Joy) ed è una fusione tra un "diario" e un manuale  per genitori.
un manuale romanzato, un romanzo manualato.

questo libro contiene una valanga d'informazioni utilissime e competenti su tutto quello che è l'essere mamma (e genitori); dalla gravidanza alla scuola "alternativa" passando per il parto, l'allattamento (con anche le implicazioni economico sociali che quest'ultimo comporta), il cosleeping, l'educazione non violenta (la disciplina positiva), la lotta contro i "generi" (maschio/femmina) imposti ai bambini, lo spring break dei pupini punk-rock e altri argomenti cari a me e a questo blog. il tutto spolverato di citazioni ai miei gruppi preferiti (Fugazi, Hot Water Music, Bikini Kill) perché Jessica Mills, oltre ad essere un'insegnate e scrittrice, è anche una musicista professionista. 

My Mother Wears Combat Boots: A Parenting Guide for the Rest of Us ha conquistato definitivamente il mio cuore quando mi sono accorta che alla fine del libro c'erano tutte le informazioni pratiche per lanciare la propria scuola coperativa (e alternativa) e anche quando ho letto la contribuzione di Kaila "Milk-Jugs" Adney a proposito delle mamme che allattano, vi cito qualche pezzettino:

"To all those punk mama-to-be and brand new rad mama: Breast-feed you babies. (...) Breast-feed in front of all your guy friends, who are surely enlightened feminist anyway. if they're not, the school them. (...) Get lazy, you're lactating after all. Take it easy. Read a book with one hand while your kids is still little and grublike enough not to notice. Listen to records when they're old enoughto grab a book out of your hand. Once they're old enough for you to be chasing them around all day, take naps while nursing. (...) If you are having problems take a honeymoon, when you and your baby hang out in bed for a few days sleeping, nursing and cuddling. (...) Take your baby everywhere you can. Take your baby to shows if you want. You might hand out in the paring lot when you realize how loud the music is but you still have more fun than staing at home. (...) Breast-feed with groups of nursing mothers. Think of it as a performance art (...) better yet, think of it as subversive, as anti-establishment. (...) Start a zine about breast-feeding, paint a nursing madonna and child, preface that porno terms "jugs" with the "milk-" that it deserves. (...) make me proud mamas.
Kaila "Milk-Jugs" Adney "

tradotto:
"A tutte le future o neo-mamme punk: allattate i vostri bambini. (...) Allattate di fronte a tutti i vostri amici maschi che saranno di certo degli illuminati femministi. E se non lo sono, allora insegnategli. (...) Siate pigre, dopo tutto state producendo latte. Prendetevela comoda. Leggete un libro con una mano finché il vostro bébé è ancora troppo piccolo per notarlo. Ascoltate dei dischi quando sarà abbastanza grande da strapparvi il libro dalla mano. Una volta che sarà cresciuto abbastanza e che dovrete inseguirlo per casa o in giro durante tutto il girono, fate dei pisolini mentre allattate. (...) Se avete dei problemi fatevi una luna di miele, bazzicate in letto per qualche giorno dormendo, allattando e coccolandovi. (...) Portate il vostro bébé ovunque possiate. Portatelo ai concerti se volete. È probabile che vi ritroviate nel parcheggio quando vi accorgerete che la musica è troppo forte, ma sarà comunque più divertente che rimanere a casa. (...) Allattate con gruppi di madri allattanti. Pensatelo come una performance artistica (...) o meglio ancora, pensatelo come intervento sovversivo, come anticonformista. (...) Scrivete una fanzine sull'allattamento, dipingete una madonna che allatta il suo bambino, aggiungete al termine porno "brocche" il "-da-latte -" che merita. (...) Rendetemi orgogliosa.
Kaila "Brocche-Da-Latte" Adney "


che poi non è che io non ami i libri e i blog delle mamme classiche eh? anzi! ce ne sono alcuni che mi diverto a sbirciare e spesso mi strappano quattro risate perché sono sarcastici e ironici. nonostante questo però  ammetto che quando li leggo e vedo i figli vestiti tipo catalogo di moda, con le mamme hype con la messa in piega e con la carriera da vincenti e che non smettono di lamentarsi su quando sia fuori programma essere mamme, essere trimamme, essere casalinghe, essere delle mucche da latte (leggi allattamento) beh, ammetto (dicevo) che mi sento un po' un'extraterrestre a volere esattamente il contrario. quando li leggo (e mi diverto) vacillo e mi sento come se anch'io dovessi lamentarmi dell'essere rimasta incinta a "soli" 29 anni o come se anch'io dovessi voler andare dal parrucchiere, voler una mega carriera fashion o la babysitter da paura o un appuntamento settimanale per l'aperitivo tra colleghi o un sexy-weekend con il marito lasciando Mina coi nonni o con la tata.

ma io non sono mai stata così, neanche prima di avere Mina. ho sempre evitato certe situazioni tipo le discoteche e i cocktail bar,  i colpi di sole dal parrucchiere, le vacanze nei villaggi (o in isole fighette) o la passione per la musica che passa alla radio.  io sono sempre stata quella con le scarpe troppo sporche, le magliette troppo strette, i pantaloni troppo calati, i capelli troppo colorati, le braccia troppo tatuate e la musica nel walkmann troppo assordante; perché mai dovrei voler essere quello che non sono solo perché l'immagine della mamma-vincente che ci passano i media lo impone?

quindi questo libro capita a cecio, mi ricorda che bisogna accettare gli altri, ovvio, ma anche accettarsi come si è, senza dimenticare mai di rimettere in discussione tutte le cose che ci vengono propinate, anche quando si tratta di bambini.
l'importante è ASCOLTARSI e fare quello che ci fa stare BENE. se stiamo bene noi, anche i nostri pupini sentiranno l'energia che emaniamo.

come ci dicevamo tempo fa in chat io e Kiki, l'essere genitore è la cosa più punk che una persona possa fare. che poi se si è vissuta già una vita in nome della controcultura, dell'informazione non digià digerita, del rispetto delle minoranze o semplicemente pensando che "un mondo migliore lo possiamo costruire con ogni azione che compiamo", allora l'essere mamma è tutto ciò  riunito insieme.

perché se non rispettiamo, ascoltiamo, coltiviamo il nostro bambino andando contro quello che vorrebbero sempre farci credere i media e, diciamolo, le multinazionali (tipo: un bébé costa tanto, il latte in polvere è più pratico ed è buono come il latte materno, i bambini piangono per manipolare i genitori, avrete bisogno di ogni tipo di gadget per essere dei buoni genitori, il cibo frullato e imbarattolato -e praticamente già masticato- è il nutrimento più completo per lo svezzamento di vostro figlio, la donna deve riprendere la sua vita attiva il più presto possibile e non dimenticare di essere femmina portando i tacchi mentre spinge il passeggino da 800euro etc) allora non abbiamo proprio capito nulla.

vabbè sto divagando, volevo parlare di libri. e, come dicevo, questo libro è pieno d'informazioni e momenti emozionanti. ma è anche ironico in alcuni punti, ora vi cito due pezzetti che mi hanno fatto sorridere, tanto sono all'inizio del libro e non vi rovino la lettura:

parlando del  3° mese di gravidanza:
"(...) let's hear it for hormones -more addictive than speed and more fun than weeds (...)
"(...) attribuiamolo agli ormoni - che creano più dipendenza dello speed e sono più divertenti dell'erba (...)"

e dell' 8° mese di gravidanza: 
"after filling the drawers (with baby clothes ndr), we headed down a few blocks to the FUGAZI show. Now that i knew the baby's ears were formed enough to hear more than just vibrations, it was my motherly duty to make sure it got to hear good music..."
"dopo avere riempito i cassetti (con i vestiti del bébé ndr), camminammo per pochi isolati per raggiungere il concerto dei FUGAZI. Ora che sapevo che le orecchie del bambino erano formate abbastanza per sentire qualcosa in più che semplici vibrazioni, era il mio dovere materno di assicurarmi che mi* figli *cominciasse a sentire buona musica...


buona lettura :-)

20 commentaires:

marlened. a dit…

fichissimo questo libro, decisamente da comprare!
ma dove le scovi tutte ste chicche?! :D

kemate a dit…

dopo la tua convinta presentazione questo libro è assolutamente da avere e da regalare, ho giusto in mente un paio di personcine che sraebbero felici di riceverlo.

Anonyme a dit…

da comprare! io invece due settimane prima della nascita del mio pupetto sono andata a vedermi i motorpsycho, il mio gruppo preferito!!!! very good vibrations ;)
silvia

mammanicoz a dit…

donne si' è da comprare!!!

(adoro i motorpsycho! li vidi nel 2001 a paris ♥)

Bilingue per Gioco a dit…

Interesting. Mi fa piacere che questo libro sia stato scritto, e lo trovo intelligente, quando ho letto la descrizione del "rest of us" ho pensato, ehi, ci sono anch'io! Unica perplessità è l'orizzonte musicale, ma va bene anche così no? mica bisogna essere d'accordo su tutto...

Letizia

mammanicoz a dit…

haahaha! no letizia, anche su niente! :D ♥!

Laurilla a dit…

Che bene mi fa sentir parlare di queste cose... adoro il tuo blog per questo, perchè parla di un modo di essere genitori che va al di là della brava mammina borghese con marito/lavoro/tata/suv/scarpe col tacco! :) Io smanio dalla voglia di mettere su famiglia, e quando lo dico mi guardano tutti come una delinquente perchè io e il mio "convivente" siamo all'incirca due borderline, e perchè ho "solo" 25 anni! bon, io un bambino lo voglio, anche se non ho un lavoro stabile... quel che conta è l'amore, l'impegno e le attenzioni... ma tutti pensano che servano tantissimi soldi per crescere un figlio, solo perchè sono convinti che i bambini abbiano bisogno di un sacco di cose inutili... non so, mi fa bene leggere il tuo blog, mi fa pensare che si può essere una famiglia in molti modi diversi! :)

Nekocherry a dit…

sembra molto molto interessante. L'unica cosa su cui sono rimasta perplessa è: " Leggete un libro con una mano finché il vostro bébé è ancora troppo piccolo per notarlo". Se sta parlando del momento dell'allattamento, a quanto ne so io è molto importante lo sguardo tra mamma e bambino....

nicoz a dit…

laurilla a me fa bene sapere che il mio blog fa bene a qualcuno! ahahah!

neko lo sguardo è importante. e nn ti preoccupare, ce ne saranno! ma quando allatti tra le 10 alle 20 volte al giorno vedrai che nn potrai mai stare SEMPRE con gli occhi negli occhi di tuo figlio! hihihihi! :P io nn ho mai letto tanto quanto stavo allattando mina neonata. mi buttavo sul letto e un po' la guardavo, un po' leggevo, un po' la accarezzavo. :-))))

poi in effetti è arrivato il momento "che fai mamma leggi? lo voglio pure io quel rettangolone d carta!" e leggere è diventato più complicato (ma nn sempre). ancora adesso, quando allatto mina prima d dormire mi straio con lei, ci coccoliamo, lei beve il lattuccio caldo (mio) e dopo un po' io mi metto a leggere mentre lei scivola verso il sonno (quando mi va bene^^)

nicoz a dit…

straio=sdraio^^

Anonyme a dit…

Confermo, anch'io ho letto molto quando il mio nanetto era piccolo, mentre ora a 20 mesi mi è praticamente impossibile per più di 10 minuti, e non solo quando lo allatto! ;) mi resta il viaggio in treno a/r per lavoro... e comunque è sicuramente importante guardarsi durante l'allattamento ma è importante anche dare il buon esempio con la lettura, non è mai troppo presto!!!
silvia

kikiandteresa a dit…

Io l ho orndinato appena hai segnalato il link, alle 4 di mattina sfinita tra una poppata e una tisana.
Aspetto con ansia che mi arrivi.
MI SA CHE NE HO BISOGNO....
Io che spesso mi sento soprafatta alla fine della giornata, da una casa che implode, una figlia meravigliosamente iperattiva e ora da una piccola dormigliona, mille progetti lasciati in giro per la casa,un ex "marito",una burocrazia degna della stasi(ma anche sempre GOD SAVE THE MERKEL, per l aiuto che in Germaina ricevono le mamme)
Io che penso che forse mi dovrei trasferire in campagna, ma che poi dopo il primo inverno e senza una mastercard oro per comprarmi libri e film mi ridurrei come Jack Nicolson in Shining..
Per non parlare delle performance che vorrei fare quando nemmeno trovo il tempo della doccia....aimé artista fallita...ma per ilmomento..magari a 60anni faccio il posto alla Tate a Tracy Emin...se non altro le mie figli saranno grandi e potro ricominciare a bere e fare la matta come lei.
SONO SEMPRE COMBATUTA...VORREI ESSERE UN PÖ SEW LIBERATED UN PÖ TWLLY MA ANCHE UN PÖ ANNIE SPRINKE,KIM GORDON NICOZ..
VORREI DEDICARMI PIU´POSSIBILE ALLE BAMBINE, CUCIRE, LEGGERE, USCIRE, FARE UN PÖ DI HOMESCHOLING MA ANCHE PARTECIPARE ATTIVAMENTE A GESTIONE ASILO, CUCINARE SEMPRE TUTTO BUONO E VEGAN,FARE YOGA E MAGARI UN GIORNO ANCHE SESSO BELLO HARD CORE(sempre che mi ricordi..)
MA SI PUO´FARE TUTTO SENZA METANFETAMINE MI CHIEDO????

nicoz a dit…

èvvero sivlia! :-)


kiki secondo me no! accanniamo l'allattamento e riprendiamoci lo speed! ahahah!!
cmq ti ridico una cosa che mi disse la slavina in un momento di crisi come il tuo quando mina era piccola come tilda: passerà, sei nel momento d botta massimo. ma tornerà il tempo delle performances!
(pure insieme^^)
per ora godoti la nula facenza che nn è mai tale. fai già un sacoc di cose da paura!!!
(e io vorrei essere kiki^^)

Nekocherry a dit…

eh, hai ragione Nicoz! :D non avendo esperienza non mi immaginavo 20 volte al giorno.....

mammanicoz a dit…

ahaha! :P

Anonyme a dit…

Bello questo post e bellle le cose che scrivi, devo dire che grazie a te ho scoperto una marea di informazioni utili che mi hanno aiutato ad essere una mamma 'diversa', una mamma che allatta a richiesta, che fa dormire il pupo nel lettone, che porta con la fascia, che usa i pannolini lavabili, ma che al di là di tutto ascolta il suo bambino e non crede che portandolo in braccio lo vizi o che rispondendo prontamente al suo pianto si faccia manipolare. E ti dico, ne vado proprio fiera e penso che un pó di merito in tutto questo ce l'hai anche tu :)
Sonia

Piccolalory a dit…

Bellissima la recensione... e le tue considerazioni! Purtroppo non me la cavo così bene con l'inglese... però però... il pezzo tradotto mi fa venire la voglia di provare ugualmente :-D

Davide EquAzioni a dit…

Bellissimo. Mò lo ordino subito. e grandiose le tue considerazioni sul mommyblogging fichetto. (che anche io leggo tra il divertito e il disgustato)

nicoz a dit…

sonia evviva, questo blog è fatto apposta :-)

piccolalory secondo me è possibile leggerlo :-)

davide a me divertono ma nn disgustano. pero' a volte mi fanno vacillare, mi dico: ma forse dovrei essere un po' più "à la page"? :D

Cri nico a dit…

E' tardi e scrivere dal Cel e' uncasino. Ma che bello averti trovata e letta. Dopo aver visto gli ultimi post ho cercato quelli vecchi corrispondenti a quanto ha ora la mia piccola (17 mesi) e ho trovato questo. E ora rischio di giocarmi le prossime due ore prima della prossima ciucciata leggendomi tutti i post :-)

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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