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lundi 21 mai 2012

pink-nik, vestiti da fatina, altri bambini e questioni esistenziali



chi segue questo blog da tempo sa della mia fissa per i pik-nik e le scampagnate. adoro passare i pomeriggi spalmata sull'erba sotto al sole. mangiando carboidrati.

la fissa di Mina è invece fare le scampagnate col vestito più elegante che ha e da quando mio padre le ha regalato il vestito di Trilly, non c'è pik-nik in cui lei non sia vestita da fatina.

ieri abbiamo passato un bel po' di ore ad un parco fuori La Rochelle, vicino ad una zona popolare (per quanto "popolare" possa essere sta città fighetta). adoro questo parco perché da su un laghetto (che poi in realtà è uno stagno delle fogne che pero' fa sempre la sua porca figura) e ci sono dei giochi per bambini in cui poter far divertire Mina mentre io mi strafogo di Vulcanelli.

insomma ad un certo punto sono arrivati un gruppetto tra mamme e pupattoli. le mamme si sono piazzate dal lato diametralmente opposto al mio e i pupattoli (in media sui 5anni) son andati ai giochi.

Mina ha subito voluto fare amicizia ma il suo look bizzarro non è passato inosservato, le mamme hann cominciato a dire "uuuh ma che bella fatiiina! ma guaaardaaa che faaatiiinaaa! ma èèè una fatinaaaa" ma tipo per 10 minuti di fila che alla fine stavo per alzarmi per andargli a dire "si' vabbè è vestina da fatina. la potete smettere ora che sto mangiando bocconcini da 3000 kalorie ogni 100 grammi? mi devo concentrare cazzo!" e quando un colpo di vento ha sollevato la gonna (da fata) di Mina una delle mamme ha cominciato a cantilenare "ti si sono viste le mutande! ti si sono viste le mutande! ti si sono viste le mutande! ". ve lo giuro, credevo di avere un incubo!


poi è venuto il turno dei pupattoli che continuavano a dire a Mina cose tipo "ma sei vestita da fatina! verde? ma sei brutta!", come potrete immaginare io sembravo un super Sayan (come si scrive?) avevo i capelli infuocati ed ero anche un po' verde tipo Hulk. ho respirato profondamente ripetendomi tipo mantra "sono cose di bambini, devono rimanere trai bambini. sono cose di bambini, devono rimanere trai bambini. sono cose di bambini, devono rimanere trai bambini."

oltretutto Mina neanche s'era accorta che quei bambini non erano esattamente i suoi migliori amici perché ad un certo punto è venuta da me e mi ha detto "quelle mie amiche hanno 5 anni. mi hanno chiesto come mi chiamo ma una di loro non si ricorda come si chiama." poi zompettante ed ignara è tornata dai pupattoli ma ad un certo punto è successo.
una delle ragazzine le ha detto dritto in faccia "tu sei brutta" e Mina si è finalemnte accorta che non era super ben accetta trai veterani del parchetto.

io avevo il cuore di mamma spezzato perché quelle sceme (èssì dai fatemi offendere un po'! ^) si stavano permettendo di dare della "brutta" a mia figlia! non ribollivo tanto per la questione estetica quanto perché per la prima volta vedevo mia figlia sola nel mondo senza che io potessi proteggerla. l'istinto di andare la e mettergli le altalene per cappello è stato forte ma ho resistito sussurrandomi un sempre più affannato mantra (quello di prima per capirci, "sono cose di bambini, devono rimanere trai bambini. sono cose di bambini, devono rimanere trai bambini. sono cose di bambini, devono rimanere trai bambini.") e sono stata ripagata perché al "tu sei brutta" Mina si è girata e le ha risposto "e tu sei una foglia".

ahahahaha! ho riso sotto i baffi e il terrore di non saper proteggere la mia bambina dalle insidie del mondo crudele (!!) è svanito un po'.

anche se resta sempre la questione del gruppo/l'individualità/l'accettazione. cioè, se mia figlia si vuole vestire da fata per andare al parco io non voglio (e non vorro' mai) dirle "no Mina, non è carnevale, non ci si veste da fata al parco!" mi piacerebbe saperle trasmettere un senso di libertà, anche esteticamente parlando. cioè, ci sono situazioni in cui il vestito da Trilly magari non è ben accetto (tipo a scuola!) ma al parco perché no? solo perché potrebbe farsi prendere in giro? allora è meglio uniformarsi per passare inosservati anche se farlo vuol dire andare contro quello che ci fa stare bene?

aiuto mamme, voi come gestite tutto questo? e le liti da parchetto? intervenite o rimanete in disparte?

16 commentaires:

valentina a dit…

Tempo fa anche io avevo scritto un post sull'argomento liti da parchetto.....non ero intervenuta neanche io finchè Tommy se la vedeva con un piccoletto della sua età ma quando la nonna di quello è intervenuta sgridando Tommy che manco parlava e aveva 18 mesi....allora sì che sono intervenuta anche io...ho fulminato la nonna e ho portato via Tommy dicendogli di lasciar perdere quella gentaglia con la puzza sotto il naso....va bene che i bambini litighino, si prendano in giro e magari si spintonano anche un po'....ma quando ci sono gli adulti di mezzo che vanno a dire ai bambini degli altri "non toccare questo gioco"...allora non va più bene!!!
E' bella questa riflessione che hai fatto sulla libertà di vestirsi e comportarsi....ed è bello che insegni queste cose a Mina!:)))

nicoz a dit…

infatti non si dovrebbe mai intervenire! arrrh!

Anonyme a dit…

sabato scorso festicciola tra mamme e piccoli amichetti,(ci si conosce dai tempi del consultorio post-parto)tutto bello, tutto divertente, era tanto che non ci si vedeva, i bimbi si divertono quando al momento dei saluti vedo il "piccino aggressive" serrare i denti con voracità attorno alle immacolate, paffute dita di mia figlia: un urlo selvaggio è uscito dalla mia bocca senza neanche che me ne accorgessi!!! NuuuuuooOOOoo! °O°
I suoi genitori lo hanno prontamente agguantato e sgridato di brutto, m'è pure dispiaciuto!....
Insomma x ora la situazione è gestibile, son così piccini poveri che non hanno intenzione di far male a nessuno ma come reagirò quando la groupie sarà più grande e vedrò scene come quella che hai appena descritto? Oioioioioioioiooioooooiii!!!

Valeria

marlened. a dit…

a parte il fatto che dire "brutta" a Mina è un po come dire che la cioccolata fa schifo. è stupenda! già li io avrei agguantato la nanerottola e le avrei detto "stai a rosicà èèèè??!!"... a parte queste sciocche considerazioni, proprio qualche gg fa dicevo a mio marito che trovo sia bello far vestire i bimbi come vogliono (con le dovute limitazioni), per assecondare anche il loro modo di essere, di voler essere e di crescere in generale.
quindi su questo punto mi trovi d'accordissimo!
per l'intromissione degli adulti nelle controversie nanerottole, diciamo che al momento non posso ancora parlare per esperienza personale(lo gnomo ancora è piccolo), ma anche se in teoria sono contraria, dovrò vedere in pratica come reagirei a determinate situazioni.

p.s. mi presento, son monicad_ ti seguo su instagram ;)

Piccolalory a dit…

La mia è una risposta di pancia: sarei intervenuta. So che le "esperte" SS tate affermano che sono cose da bambini che vanno risolte tra bambini. Col cavolo, ai bambini bisogna dare educazione, esempio, limiti, se no seguono l'istinto, come piccoli animali. Sarei intervenuta e forse avrei preteso che le mamme mononeurone non si limitassero a contemplare le mutande di mia figlia ma sollevassero per le mutande le loro figlie (mamma mia come sembro violenta :-D)... non sopporto i genitori che vanno al parco per chiacchierare e si dimenticano dell'esistenza dei figli perchè c'è un recinto intorno... i bambini hanno bisogno di esempio e presenza. Detto questo, ho sofferto con te, mamma mia come ho sentito il tuo stato d'animo, solidarietà estrema e un abbraccio!

mikkamade a dit…

W Mina!! a me sembra che sappia cavarsela benissimo da sola! Hai fatto bene a non intervenire. (se devo dirla tutta io me la sarei presa volentieri con le mamme di quei bimbi che permettavano ai loro figli di comportarsi così)!!!

Anonyme a dit…

Je me permet d'écrire mon commentaire un français que je sais que tu le lis...
J'ai été très émue lorsque j'ai lu ton post. J'ai été confrontée à ce problème de p'tits gamins morveux qui se moquent et qui mettent quelqu'un de coté (pour ma part ma p'tite sœur). Ça me brisait le cœur à chaque fois mais je me suis rendue compte que ma soeur, bah elle s'en foutait... ils étaient trop nuls pour qu'elle se souci d'eux, et du haut de ces 6 ans, elle revenait vers moi et les ignorait.
Mina était-elle triste?
Moi je pense qu'il faut intervenir si le p'tit bout a mal au coeur (c'est important de se sentir soutenu par ceux qu'on aime) sinon il faut laisser "courir". Mais je pense que les mamans auraient du dire à leur enfants qu'on ne doit pas dire ou faire du mal aux autres.
Nous aussi ça nous arrive lorsqu'on est un peu différents (tattoos, piercing, cheveux rouges, tu vois ce que je veux dire...) que des gens nous fassent des remarques pas sympas et bien on passe dessus (ce sont eux qui sont malheureux) même si c'est jamais trop cool à entendre. Nous au moins on s'assume, on est bien dans notre peau et dans notre superbe costume de p'tite fée (moi je la croquerais Mina quand je la voit avec ces p'tites ailes)...

CoCco

Eli Ana a dit…

Anche Lisa, da quando la nonna-bis le ha regalato il vestitino di Trilly, lo metterebbe ogni giorno ed in ogni circostanza..e che male c'è? Io non ho mai sopportato i commenti sul mio abbigliamento e le mie acconciature colorate e di conseguenza voglio che lei impari che si può "conciare" come vuole, che non è quello che conta ma che le cose importanti sono ben altre...e ai commenti le ho insegnato a rispondere ( un pò da viperella...) " sarai bella tu...". Per quanto riguarda le liti da parchetto sono convinta che nel limite del possibile ( salvo reali "aggressioni") i bimbi se la dovrebbero vedere da soli, solo così hanno la possibilità di imparare anche ad avere un pò di autocontrollo, loro crescendo capiscono mooolto bene quali sono le cose che non si dovrebbero fare...e se lo imparano da soli se lo ricordano meglio !! un bacio e a Mina dico che senza fatine la magia non esisterebbe e che senza magia il mondo non sarebbe bello come a volte sa essere...

Anonyme a dit…

io per ora sono solo una futura mamma (entrerò in servizio a novembre) quindi non parlo per esperienza personale,ma solo per il mio carattere.Hai fatto bene a non intervenire tra i bimbi...ma io non avrei retto alla madre che canta a mia figlia "ti si sono viste le mutande" =S probabilmente le avrei chiesto di guardare dove le era finito il cervello invece delle mutandine di mia figlia..ehm..datemi tempo,imparerò anch'io il self control delle mamme =) E per l'argomento abbigliamento...almeno da bambini e al parco...lasciamoli liberi di sognare e giocare,vestiti da trilly,da pirati,da drago...da ciò che vogliono,è un loro sacro diritto dipingere il mondo intorno con i colori che più gli piacciono =) Laly

Mamma Bbestia a dit…

"e tu sei una foglia".
Mina se la sa cavare benissimo da sola! :)
Qualche giorno fa al parchetto, un bambino aveva preso di mira Leo: non lo faceva salire sullo scivolo, gli tirava i sassi, gli dava le spinte. In tutto questo, la madre fumava beatamente in panchina.
Al terzo sasso (lo so, sono una stronza E MI SONO PENTITA) l'ho preso per un braccio (delicatamente eh!!!) e gli ho detto "Senti stronzetto, prova a tirare un'altro sasso a mio figlio e ti sotterro con un pugno".
La sera ho pianto tanto. Ho pensato che se lo avessero fatto a Leo ci sarei rimasta di merda.
Ecco perchè il tema "sono cose da bimbi" mi sta tanto a cuore!!!

la robi a dit…

concordo su non intervenire se se la cavano.. ma di aiutarli se ci chiedono aiuto o di parlare loro se li vediamo tristi o dispiaciuti!
altra eccezione: se si menano, se tutti prendono in giro uno (indipendentemente dal fatto che sia nostro figlio o mento), o se fanno cose tipo "tirare sassi"!!!?! vi prego intervenite se i loro genitori non lo fanno! qualcuno glielo deve dire!

SaraDG a dit…

Io sono una di quelle che predica che non bisogna intervenire nelle liti tra bambini, ma che poi a volte ci casca e non tanto a difesa di mia figlia solamente ma della buona educazione in generale! Condivido quanto ha scritto Piccolalory!!
E comunque... evviva chi ha il coraggio di vestirsi senza seguire la massa!! Brava Mina!!

nicoz a dit…

mi piacciono tutti i vostri commenti! ci si sente proprio meno sole a rendersi conto che tutte noi mamme che vogliamo essere "rispettose" siamo un po' contraddittorie perché l'istinto animale di difendere il cucciolo a volte vince.

che poi a dirla tutta io ho sempre avuto la figlia che mordeva/lanciava i sassi/ e tutte quelle cose che avete citato e che hann fatto ai vostri pupi. quindi magari un po' la vita è una ruota che gira? mina è stata "bulletta" fin da piccina e ora tocca a lei un po' d soppruso giusto per ripulisse il karma? ahahahaha!

e cmq "Senti stronzetto, prova a tirare un'altro sasso a mio figlio e ti sotterro con un pugno" vince, lo voglio troppo dire a chi mi sta antipatico :D

Tata a dit…

" e tu sei una foglia" è bellissimo!!!
Mia sorella da piccina non vedeva i cartoni dei Pokémon. E un giorno a 5 o 6 anni, giocando con dei bambini inizarono a chiederle "Lo sai Goku in cosa si trasforma? Non lo sai? E Rikku? (invento nomi a caso, neh, che non li ho mai visti nemmeno io...) Non lo sai? Non lo sai?"
E lei dopo un pò, stufa di tutte queste domande mirate ovviamente a mostrare la sua incompetenza Pokémoniaca, si mise a rispondere a caso.
"Goku si trasforma in Sgarrabauz. Rikku diventa Bagazzurru..." (era molto ispirata dagli sketch di Aldo Giovanni e Giacomo... )
Dopo un pò gli altri bambini erano a terra a rotolarsi dalle risate e lei veniva osannata come la comicona del gruppo.
Confesso che io in un primo momento (avevo 22/23 anni) sperimentai in anticipo l'istinto protettivo materno e volevo prendere a capocciate i piccoli scocciatori. Ma come anche Mina docet, a volte i bambini hanno risorse che non ci aspettiamo (ma che in fondo siamo noi ad aver trasmesso?)

giovanna a dit…

non ho letto gli altri messaggi ma è un post troppo tenero e troppo struggente per non intervenire. quello che mi dico in prospettiva se dovesse succedere una cosa del genere è che la mia percezione delle cose può essere molto diversa da quella di mio figlio che può gestire la cosa senza che questo rappresenti un problema o come una cosa normale tra esseri umani, una cosa che puo succedere insomma come puo accadere l'antipatia. il mio promemoria è questo: parlarne con lui ma solo nel caso in cui dovessi accorgermi che per lui è stato un brutto episodio etc etc.
certo se poi incontro quei bambini mentre sono sola al parco...

strawberrygirl a dit…

guarda,io non sono mamma, ma sembrano le stesse situazioni che si creano da grandi, da adolescenti o da adulti.c'è e ci sarà sempre qualcuno pronto a prendere per il culo.hai fatto bene,bisogna evitare di essere omologati.e la bambina deve sentirsi libera di uscire come vestita come vuole, ma la cosa più truce sono le mamme, che sembrano delle pecorone, e di avere meno cervello dei loro figli.

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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