importante!

attezione! l'url del blog è cambiato! non è più nicozbalboa.blogspot.com (anche se questo indirizzo funziona ancora) MA www.arty-mom.com!
quindi se siete arrivate/i al blog tramite il vecchio url .blogspot sappiate che alcune funzioni della pagina potrebbero non funzionare.

Followers

mardi 12 février 2013

Piccola considerazione (invece di "piccolo consiglio")

Ho passato mesi... anni a leggere i libri di Maria Montessori ma anche di Arno Stern, rimanendo affascinata dall'approccio che queste persone hanno avuto nei confronti dei bambini; il fatto di vederli capaci di fare, intendere e volere senza ingabbiarli nell'attesa del "braaavo!" -né nel veto "aspetta lo faccio io che tu sei piccolo e non lo sai/puoi fare"- mi ha sempre affascinata perché mi sono accorta quante volte anche -e soprattutto- inconsciamente si cada nella ragnatela del "braaavo *a mamma*!".

Che poi, non capisco se sia nato prima l'uovo o la gallina, a volte sono proprio i bambini a chiederci queste conferme no? Magari dall'alto dello scivolo ci chiamano per farci vedere quanto siano coraggiosi o magari dopo aver fatto un disegno vengono a mostrarcelo in attesa di una conferma. Ma davvero non abbiamo scelta? Davvero possiamo solo "lodarli" entrando nella spirale di azione e reazione?

Non mi ricordo in che libro una volta lessi (?) che il bambino che ci chiama dall'alto dello scivolo non chiede necessariamente un "bravo" ma vuole solo la conferma che ci siamo, che lo vediamo! E questo libro (chi sa di cosa parlo?) proponeva di rispondere con un "ti vedo" al pupo in alto allo scivolo. Ammetto che dire "ti vedo" a me sembra un po' arido ma apprezzo tantissimo il Concetto! Per esempio ora quando Mina disegna e mi chiede "è bello!?" Non rispondo MAI con un sì (o un no), rivolto sempre la frittata rispondendo "ti sei divertita a farlo?" E spesso risponde "" e allora rispondo "se ti sei divertita nel farlo allora è bellissimo".





Voi come reagite invece in queste situazioni? Sono curiosa...


(questa foto qui l'ha fatta Mina, per vedere le altre andate sul suo blog)

6 commentaires:

Claudia a dit…

Ciao, potrebbe essere "Il bambino è competente" di Jasper Juul? A me pare di averlo letto lì e mi colpì molto e devo dire che spesso ormai più che "Brava" le dico "Che bello!" che vale sia come apprezzamento (nel caso di un disegno...) che come condivisione del fatto che quel che sta facendo è bello, divertente, vitale...

Francesca Fo a dit…

Trovo difficile, a volte, non dire 'brava!'. Viene spontaneo, un po' come riflesso incondizionato per come siamo stati tirati su noi, un po' come genuino innamoramento di tutto ciò ciò che mia figlia fa, fosse anche uno sputo! Condivido comunque l'approccio che descrivi e anche io mi trovo a offrire a Emma altri punti di vista, come per esempio: ti è piaciuto farlo?, è stato difficile?, com'è grande..., quanto è alto ...

mamchloé a dit…

c'est tres difficile de se debarasser de "c'est trop beau ma cherie etc", c'est un gros travail et prise de conscience pour moi, alors quand elle me dit "bo maman" je reponds "il y a beucoup de couleurs" ou "il te plait? tu peux l'accrocher si tu veux" . je comprends bien la théorie et j'approuve totalement, mais parfois j'ai tellement envie de lui dire "bravo, je suis trop fière de toi, c'est magnifique" (elle a fait son premier bonhomme cette semaine, tu penses qu'avoir pleuré est un jugement de valeur :p )

nicoz a dit…

<3

mari marimeri a dit…

Io le vorrei dire sempre le cose giuste ma spesso me ne esco con un "brava" :) è che mi sembra sempre super brava, non ce la faccio. E rido un sacco a guardarla. Bon però ha 18 mesi adesso provo a migliorare.

Fab a dit…

brava, bravissima è all'ordine del giorno... ma non sono solo io (nonostante lo sapessi che dire 'brava' non va bene), ci sono i nonni, gli zii, gli amici, le maestre... è proprio un'impostazione culturale, ed è vero che contrbuisce a creare persone dipendenti dal giudizio dell'altro e poco autonome.
che fare? Io la smetto. Lo giuro. Piuttosto sorrido e non dico nulla. Ma il resto del mondo? Il discorso si complica. Cmq non conoscevo Arno Stern. Che mi consigli di leggere? In biblioteca ho trovato 'Per un'educazione creativa'. Domani lo prendo. Altrimenti? Intanto grazie per questo post. a presto Fab

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...