importante!

attezione! l'url del blog è cambiato! non è più nicozbalboa.blogspot.com (anche se questo indirizzo funziona ancora) MA www.arty-mom.com!
quindi se siete arrivate/i al blog tramite il vecchio url .blogspot sappiate che alcune funzioni della pagina potrebbero non funzionare.

Followers

jeudi 25 juillet 2013

Ma anche senza classe Montessori ci si arrangia!

ve le ho fatte a strisce e pallini con la classe Montessori ma da quando ho cambiato casa riorganizzare una classe è stato impossibile anche se non ho mai abbandonato la passione per l'aproccio Montessoriano.
 e allora ho pensato ad una cosa, non mi ricordo se l'ho già detta sul blog ma tant'è: che alla fine quando ci si occupa di un solo bambino, il proprio oltretutto, avere una "classe" non è proprio necessario. certo, è sempre meglio averne una ma anche senza classe non bisogna per forza abbandonare tutto.

mi spiego (prima di essere trattata da eretica dai puristi): in fin dei conti una classe è "utile" quando si hanno 20/30 bambini da gestire, o meglio, da "aiutare a gestirsi da soli", ma se si ha un solo bambino da aiutare, si sarà sempre al corrente della sua sete intellettuale e troveremo facilmente la bevanda per dissetarlo (ma che metafora è?) allora quando Mina passa un bel po' di tempo a colorare le "principesse" e che poi mi chiede come si scriva "Cendrillon" o Jasmine... beh, colgo la palla al balzo e improvviso un dettato "muto" casalingo mettendo le famose lettere smerigliate sul divano del salotto e la lascio fare, provare.  Lo so, le lettere smerigliate non sono le lettere adatte per il dettato muto, sia per misura che per numero! infatti su parole con due (o più) volte la stessa lettera l'indipendenza diventa difficile da mantenere perché devo intervenire e, con un pennarello, improvvisare su un foglio A4 una delle lettere mancanti. poi pero' questi fogli A4 rimangono a disposizione per le parole successive ;)

insomma preferisco essere elastica e "fare" con i mezzi disponibili al momento che lasciar perdere per mancanza di tempo.

voilà! che ne pensate? e voi come adattate i metodi educativi al vostro modo di vivere (e/o di essere)?













3 commentaires:

kathy a dit…

J'inscris tout de suite Robinson si tu fais des ateliers d'été montessori !!!

Unknown a dit…

Grazie Nicoz che con i tuoi post rendi tutto un po' più easy a noi mamme, me per prima, che vanno nel pallone con tutte queste nozioni....
Certo il segreto sta proprio nel non rendere pure nozioni i metodi imparati, che altrimenti rimango sterili, ma interiorizzarli e esprimerli nella quotidianità, proprio come hai fatto tu.
A che età hai cominciato ad applicare il metodo Montessori con Mina?
Io ho un bambino di 4 mesi e mezzo, col quale forse è ancora presto (a parte le giostrine per piccolissimi benché surclassate dalle Apine della Chicco...), ed uno di 10 anni e mezzo col quale non è troppo tardi, ma di sicuro è più difficile...
Ciao ciao!
Daniela

Shaula a dit…

guarda...sante parole, finalmente!
in giro per il webbb è tutto un parlare di tecniche, attività, metodi.
che sì, ok, ci vuole, ci sta documentarsi, informarsi, studiare, capire...ma l'essenziale, per la felicità e il "buon sviluppo" ( termine che non mi piace, ma passamelo) dei nostri pupi è fare le cose con loro, serenamente e volentieri.
che importa poi se il materiale è filologicamente montessoriano, steinariano o che.
Che poi sembra esistano solo 'sti due tizi, con tutto rispetto parlando per i due tizi.
i miei "guru" sono Gianni Rodari e Bruno Munari, che non sono manco dei pedagogisti...ma che iluminazioni!
buon divertimento, on la tua tipetta!

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...