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samedi 17 mai 2014

Ma il mio neonato avrà mangiato?

2 commentaires:
Quest'immagine illustra la grandezza dello stomaco di un bambino appena nato e 3 giorni dopo e anche una settimana e un mese dopo. La trovo molto interessante e soprattutto utile alle mamme in ansia da "ma avrò il latte?".
Enjoy
:) 

mardi 25 octobre 2011

stimolare la lattazione (per mamme che hanno partorito e per mamme che non l'hanno fatto)

5 commentaires:
per stimolare la lattazione, quando si è partorito, la cosa più immediata e semplice da fare è allattare più frequentemente possibile (in una posizione corretta). o tirare più frequentemente il latte (se magari il pupino è prematuro o non so che).

il latte (di tutti i mammiferi) contiene un ormone che si chiama FIL (dall'inglese "feedback inhibitor of lactation" ovvero "inibitore retroattivo dell'allattamento"*) che impedisce la produzione di latte. e come mai? perché quando la tetta è piena di latte, e quindi piena di questo ormone FIL, la produzione lattea cessa (e la tetta non esplode!). quando poi la tetta viene svuotata, questo ormone se ne va e le ghiandole mammarie -non essendo più inibite- ricominciano a produrre latte. non è geniale!? siamo davvero macchine perfette.

poi ci sono alcuni casi in cui la produzione del latte ha bisogno di un piccolo boost, per esempio nel caso di mamme che tirano il latte per il lavoro o, soprattutto, nel caso di mamme che allattano bambini adottati.

cooosaaa bambini ADOTTATI? oh yes, vi giuro che si può' fare. io ne conosco ben due di mamme che hanno allattato i loro neonati adottati. per allattare un pupino che non si è partorito bisogna comunque prepararsi un po', sapere quando è prevista la nascita (beh, ovvio, si possono allattare solo i bambini che si prendono APPENA nati. in alcuni paesi come gli stati unito o, per esempio, tahiti, si può' ) e nelle settimane che la precedono bisogna tirare regolarmente il "latte" con un tiralatte e, in alcuni casi,  prendre le gocce di Domperidone


alla base il Domperidone è una medicina per il vomito e per lo stomaco abbastanza innoqua e che ha come "effetto indesiderato" quello di aumentare la prolattina: http://it.wikipedia.org/wi​ki/Domperidone

sul sito de la leche league si puo' leggere: http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=152&Itemid=36 

e voi come avete vissuto la vostra produzione lattea? con lo stress di non farcela o con la sicurezza di chi sa che il suo corpo ce la puo fare? o un po' tutte e due? :-)

questa foto l'ho presa qui.



*informazione che ho preso dal libro "Un dono per tutta la vita. Guida all'allattamento materno (Il bambino naturale)" -del mitico Gonzàlez- che, insieme a "L'arte dell'allattamento materno" edito da La Leche League costituisce una bibbia per le mamme allattanti. quello di Gonzàlez però, oltre ad essere una mina d'informazioni è anche super ironico e divertente. ma l'avevo già detto mi pare. chissà...)

dimanche 12 juillet 2009

probabilmente piange perché non hai più latte!

6 commentaires:
quante volte ho sentito dire da persone che mi raccontavano il loro allattamento: "ho smesso perché non avevo più latte". anche mia madre mi ha raccontato che mi ha allattato per 3 mesi e poi alla fine ha lasciato perdere perché avendo poco latte era più il latte che dava nel complemento di bibbo che quello dato al seno. si' perché quando sono nata io (e anche negli anni dopo) il pupino andava pesato prima e dopo la poppata per controllare la quantità di latte ingerito. e le poppate erano anche calcolate con intervalli di tempo regolari.
con la mia esperienza ho capito che non esistono mamme che non hanno latte o almeno nella maggior parte dei casi le persone che "non hanno latte" sono mamme che non hanno imparato a dar fiducia alle loro tette e al loro piccolo.

errore che stavo commettendo anch'io durante le prime 3settimane d'allattamento in cui volvevo a tutti i costi che Mina mangiasse ogni 4ore. e quando piangeva cercando il seno dopo appena 1, 2 o a volte 3ore mi dicevo "mannaggia non ho latte!" e le davo il bibbo in complemento; poi ho iniziato a documentarmi e ho contattato l'associazione la leche league e ho deciso di lanciarmi nell'allattamento a richiesta, dando fiducia alla mia piccolina e lasciandole gestire le poppate. la mia vita è cambiata, ogni poppata era un momento di incontro con mia figlia e non una fonte di stress in cui osservare l'orologio o annotare compulsivamente l'intervallo tra le poppate. e come per magia anche il latte è arrivato, complice la stimolazione regolare delle mie ghiandole mammarie. si' perché il latte più ne tiri e più ne scende ma io questo all'inizio non lo sapevo.

e cosi' tutto andava a gonfie vele finché alla 6a settimana Mina era diventata famelica e sembrava che il mio latte non le bastasse più, cioè era come se volesse poppare di continuo! allora mi son detta:"aioh mi sa proprio che ci siamo, non ho più latte". allora ho telefonato ad una consigliera de La Leche League de La Rochelle dicendogli quello che stava succedendo e lei mi ha risposto che probabilmente stava avendo una "crisi di crescita" ( cioè una "crise de croissance" tradotta dal francese, se qualcuno la traduzione me lo dica) momento in cui il piccolo supera un livello dello sviluppo passando a quello successivo, momento critico perché anche il suo fabbisogno di latte materno aumenta ed è per questo che d'istinto si trova a poppare di più: per stimolare un aumento del latte. nel momento in cui questo aumento è consolidato tutto torna normale; e cio' avviene (più o meno) a 3 e 6 settimane e poi al 3° e 6° mese di vita del piccolino (spesso la "crisi di crescita" del 6°mese è quella che ci fa capire che è giunto il momento di introdurre cibi solidi ).

insomma sono meno diffusi di quanto si creda i casi di mancanza di latte e con il buon metodo, il buon supporto (marito,famiglia,amici) e consigli pertinenti è possibile vivere l'allattamento senza lo stress di star a far morire di fame nostro figlio! :)

lundi 27 avril 2009

allattamento (parte prima).

10 commentaires:
(come al solito clikka per ingrandire le foto che ci saranno)

provero' a parlare dell'allattamento. cioè a parlare di come io sto vivendo l'allattamento. anche se sono ancora all'inizio e quindi questo e solamente un post "parte prima". cominciamo col dire che tutti dicono (libri, internet, amici) che il primo mese è il più difficile e passato quello tutto va alla grande: è vero, giuro. pero' il primo mese è davvero dura e bisogna esser determinati a farcela nonché fortunati nel trovarsi intorno persone che ci supportino (parlo della famiglia ma anche dei medici fin dalla maternità, i primi giorni quando si è ricoverati)

nell'ora successiva alla nascita di Mina, come vi avevo già detto, l'ostetrica e la puericultrice me l'hanno protata per il contatto pelle-a-pelle e per la prima "messa al seno".

(qui Mina non aveva neanche un'ora di vita e già d'istinto sapeva come fare per nutrirsi, che spettacolo!)
"tienila 1/4 d'ora a seno che tanto in 10 minuti a preso tutto quello che c'è da prendere" è stato il consiglio d'oro datomi dalla puericultrice nella stanzetta d'osservazione dove mi trovavo con la Mina nuda e spalmata addosso, consiglio che ho seguito alla lettera da subito (all'inizio forse un po' troppo alla lettera) ; è stato un consiglio d'oro perché mi ha permesso di "risparmiare" le tette ed evitar di farmi venir le tanto temute ragadi, anche se adesso, dopo quasi due mesi di allattamento più o meno rodato, non son proprio cosi' convinta che in 10 minuti tutto il prendibile sia stato preso, o almeno non tutte le volte (a volte bastano 5 minuti e a volte ne servono 20 vedi 25, ma non di più (almeno per me) perché altirmenti i capezzoli si disintegrano, sopratutto i primi tempi).
(qui Mina aveva un giorno)
che poi delle mini-ragadi (senza sangue pero') ce le ho avute pure io i primi giorni e vi posso dire che i capezzoli mi facevano malissimo e allora appena Mina si avvicinava invece di avvicinargli il capezzolo, d'istinto la volevo respingere perché mi facevano troppo male. ed è stato in quel momento che in clinica son subentrate le "aggiuntine" ovvero dei mini-biberon di complemento alla poppata da dare dopo aver tenuto Mina al seno. anche perché la seconda sera Mina piangeva disperata e cercava con la bocca, la mettevo al seno e lei tirava come un'ossessa e io avevo malissimo e di latte ne usciva davvero poco. in realtà avevo letto su internet di evitar di dare il biberon perché altrimenti poi la piccina avrebbe preferito la facilità della tettarella in caoutchouc alla faticosa tetta. cosa che già a me sembrava strana, come si puo' preferire d'istinto una cosa di plastica ad una cosa di ciccia che ha l'odore e il sapore che già si conosce fin da dentro la pancia? ma comunque per sicurezza davo sempre prima la tetta per abituarla a tiurare con forza e per stimolare il latte e se proprio vedevo che Mina aveva ancora fame allora le davo il bibbo che lei trangugiava in tre secondi con i pugnetti chiusi al petto e lo sguardo concentratissimo. ho continuato quasi ogni pasto cosi' mentre ero in clinica e a volte per pasto serale le davo il bibbo per far riposar le tette martoriate (vabbè esagero) da una giornata di poppate. un'altra cosa era che Mina all'inizio poppava ogni 4 ore cosa che a me sembrava buonissima perché già mangiava come una pupa "grande" ed invece è stata una cosa deleteria perché non ciucciando abbastanza spesso lei accumulava un senso di fame ed arrivava famelica alle poppate mentre io, non stimolando il seno abbastanza spesso, mi ritrovavo con pochissimo latte. ma i pareri sull'allattamento son cosi' discordanti (orari fissi, allattamento a richiesta, tenerli 2 ore attaccati, tenerli 10minuti etc) che ci vuole molta pazienza e curiosità per informarsi, chiedere e poi trovare la propria via.
insomma i primi giorni il fatto di dare il complemento di bibbo è stato come avere una stampella alla quale appoggiarmi nei momenti di dubbio/dolore/stanchezza.

video
(in queste foto/ questo video vedete Guicho che da il minibibbo a Mina, eravamo in clinica)

poi uscita dalla clinica il pomeriggio ho cominciato a far tante passeggiate con Mina che dormiva beata e se ci si aggiunge la visita di mia madre che mi rimpinzava di brodi/succhi/latte/etc (per poter "far venir il latte" bisogna bere tantissimo ) e che si occupava un po' di Mina quando volevo dormire permettendomi cosi' di esser più tranquilla e riposata, sono riuscita insomma con tutte queste cose ad aumentar un po' di più la produzione del latte perché alla fine Mina reclamava le aggiuntine solo la sera. sopratutto perché la sera mi sembrava più nervosa e, pensavo io, affamata
...fino a 3/4 settimane fa in cui ha fatto una mega vomitatissima (ma proprio mega! ci sarà stato mezzo litro di latte sul copriletto) e ho capito che magari non piangeva proprio solo per la fame e che "rimpinzarla" per farla star buona non seriva proprio a nulla. allora ho cominciato a scoprire alcuni trucchetti per farla calmare durante i pianti dell'imbrunire (ne ho già parlato qui, remember?) e cosi' ho abbandonato anche i biberon serali.

parallelamente ho contattato le tipe de la leche league de La Rochelle e loro mi hann consigliato di affittarmi il tiralatte médéla e tirarmi il più latte possibile per stimolarne la produzione (consiglio che mi aveva dato pure Laura, che era al liceo con me e che ho riincontrato su facebook. santo facebook che unisci le madri sparse per il mondo!)

insomma, come consigliatomi, mi son presa un tiralatte e ho tirato a manetta per stimolar la montata lattea (e cosi' mi facevo delle scortine per non usar il latte in polvere e in più il tiralatte faceva meno male d Mina sui capezzoli doloranti) e devo dir che ha funzionato perché da una settimanella le do solo un seno a poppata e visto che prima solo una tetta non le bastava, deduco di aver più latte!


video
queste foto e questo video li ho fatti poco fa, notare l'occhio a mezz'asta della pupa satolla e notare anche che la bocca prende TUTTO il capezzolo e non solo la punta e poi (importantissimo) il labbro superiore è all'infuori a creare una specie di ventosetta.
è importantissimo, dicevo, perché in questo modo la bocca della picci crea un "vuoto" e il capezzolo le rimane in bocca senza bisogno di attaccarcisi come un'ossessa tirando fortissimo o stringendo le gengive (che anche se non hanno ancora i denti fanno comunque malino) e cosi' si riduce al minimo il rischio di ragadi o amenità simili.

un'altra cosa assurda è che il latte cambia composizione durante la poppata! all'inizio è abbondante, pieno di proteine e liquido per dissetarla e verso la fine è più denso e ricco di grassi per poterla saziare (grassi che contribuiscono anche al buon sviluppo del cervello). e la cosa ancora più assurda è (attenzione cuori fragili astenersi) che quando la poppata viene finita completamente il colore della cacchina sarà come di norma giallo/marroncino chiaro (l'avevo detto cuori fragili astenersi!) mentre se il pupo/a consumerà solo la prima parte di poppata (quindi il latte più liquido) la cacchina sarà VERDE. giuro! non è una cosa fichissima la natura? comunque ve lo dico perché, per esempio nel mio caso, quando ho troppo latte in una tetta (magari perché la Picci ha saltato la poppata o che ne so perché) Mina tende a saziarsi subito grazie alla cascata di latte che le arriva in bocca senza applicarsi a finir tutto quello che c'è nella tetta...prendendo cosi' solo la parte più liquida e trovandosi con la caccina verde. allora quando sospetto Mina di aver preso solo una parte di poppata, alla poppata successiva le do la stessa tetta cosi' da "finir" quel latte denso che fa tanto bene.

insomma future mamme o neo-mamme che state cominciando ad allattare, ci sono veramente poche informazioni a proposito e il primo mese e' proprio duro...
io per fortuna avevo delle amichette mamme che avevan allattato da poco o che stavano allattando a cui chiedere mille cose via mail anche a costo di rompergli le palle (grazie malapecora, kiki, claudia e barbara) perché a sentir le esperienze altrui si capisce meglio e si ridimensionano i problemi che ci sembrano insormontabili!

quindi, Mina avrà 2 mesi tra 6 giorni (digià????) e l'allattamento ha cominciato a prendere una piega soddisfacente da neanche un mese. ora vedremo come continuerà e finché avro' la voglia e la pompa di andar avanti continuero' ad allattarla. certo è che se continua ad andar bene cosi' mi sa che l'allatto finché ha 18anni!
XD

chiudiamo con un video di fine poppata:
video

vendredi 17 avril 2009

andate e ritorni

7 commentaires:
...già l'altro giorno avevo lasciato la Picci con il papino ed ero andata (per 10minuti10) alla farmacia qui sotto a ritirare il tiralatte médéla che avevo affittato*, pero' oggi mi sono superata; ho lasciato Mina alla nonna e alla zia (mia madre e mia sorella) e son stata via per ben un' ora e mezza!! a voi sembrerà una cazzata ma per me che da giugno scorso (sissi' da giugno! calcoliamo pure gli 8mesi e 1settimana nella panza!) non mi ero mai separata da mia figlia è stato un grande exploit. sono andata a tagliarmi i capelli e poi tornando mi son pure fermata a comptoir des cotonniers a provarmi un paio di pantaloni che avevo visto passando all'andata e che pero', évvabbè, non mi stavano perché tutte le taglie più grandi mi entravano col cazzo (per dirla in francese).
insomma ad uscire cosi' sFigliata ho provato una strana sensazione fatta di tristezza nel lasciarla e andarmene senza di lei mista all' ebrezza del camminar per la città sola soletta, ovvero senza pancione né bimba a seguito. anche se non è stato come se camminassi veramente sola soletta, perché credo che non sarà mai esattamente come prima quando ero davvero sola soleta, adesso anche se Mina non è fisicamente con me, è comunque con me nei mei pensieri e, suvvia diciamolo, nel mio cuore!

okkey
dopo questa uscita super melensa vado a cambiar il pannolino della bambina che fa più cacca nella storia dell' umanità: mia figlia. giuro è davvero cosi'...credo che se venisse il notaio del libro del guinnes dei primati, metterebbe Mina in copertina.

quindi per finire in tema...un po' di fotine di cambiopannolini e bagnetti (come al solito clikkate-per-ingrandire):

(clikka per veder le spallette pelose!^^)



*tiralatte consigliatomi da una tipa de la leche league. ma della mia incursione ad una reunione de la leche vi raccontero' poi

questo messaggio è per te che non commenti MAI:


amatissim@ lurker, potresti ogni tanto lasciare un commentino cosi' da non farmi sentire proprio sola & derelitta in questa landa desolata che è internet?
(ringrazio di cuore tutti quelli che gi à i commenti li lasciano, grazie per far si che questo blog non si trasformi in un tumblelog)

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